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ECMO: cos'è, quando serve e come funziona il trasporto del paziente

L'ECMO (Extra-Corporeal Membrane Oxygenation) è una tecnica di supporto vitale che sostituisce temporaneamente la funzione dei polmoni e/o del cuore. Viene utilizzata nei pazienti in insufficienza respiratoria o cardio-circolatoria refrattaria alle terapie convenzionali. In questa guida trovi cos'è l'ECMO, la differenza fra VV e VA, quando si usa, i centri hub italiani e come si organizza il trasporto interospedaliero di un paziente in ECMO — con équipe MSA rafforzata e perfusionista a bordo.

Cos'è l'ECMO (Extra-Corporeal Membrane Oxygenation)

L'ECMO è una tecnica di supporto vitale extracorporeo derivata dalla circolazione extracorporea utilizzata in cardiochirurgia. Un circuito esterno preleva il sangue del paziente, lo fa passare attraverso una pompa centrifuga e un ossigenatore a membrana capillare che aggiunge ossigeno e rimuove anidride carbonica, e lo restituisce al paziente riscaldato e ossigenato. È l'opzione di ultima linea quando ventilatore e farmaci non riescono a garantire un'adeguata ossigenazione o perfusione.

ECMO VV vs ECMO VA

AspettoECMO VV (veno-venoso)ECMO VA (veno-arterioso)
Funzione sostituitaSolo polmoneCuore + polmone
CannulazioneVena femorale + vena giugulareVena femorale + arteria femorale (o centrale)
Indicazioni principaliARDS grave, COVID-19, polmoniti, ponte a trapianto polmonareShock cardiogeno, infarto massivo, miocardite, E-CPR, ponte a VAD/trapianto
Complicanze specificheEmorragia, infezioni, trombosi circuitoIschemia arto, emorragia, sindrome nord-sud
Durata tipica7-14 giorni3-7 giorni
Sopravvivenza (ELSO)60-65%40-45%

Quando si usa l'ECMO

  • ARDS severa: rapporto PaO₂/FiO₂ < 80 nonostante ventilazione ottimizzata.
  • Polmoniti gravi (COVID-19, influenza, batteriche) con insufficienza respiratoria refrattaria.
  • Shock cardiogeno refrattario dopo infarto acuto o miocardite fulminante.
  • Arresto cardiaco refrattario (E-CPR): ECMO impiantato durante RCP se non c'è ROSC entro 20-30 min.
  • Ponte a trapianto polmonare, cardiaco o combinato.
  • Ponte al recupero in intossicazioni gravi (farmaci cardiotossici), ipotermia grave, embolia polmonare massiva.

Trasporto interospedaliero del paziente ECMO

Il trasferimento di un paziente in ECMO da un centro periferico verso un centro hub è una delle procedure più complesse della medicina intensiva. Richiede team dedicati, mezzi specializzati e pianificazione anticipata.

ElementoConfigurazione richiesta
MezzoAmbulanza tipo A MSA-ECMO o eliambulanza allestita ICU
Équipe minimaRianimatore ECMO + perfusionista/infermiere ECMO + infermiere ICU + autista soccorritore
AttrezzatureCircuito ECMO doppio, pompa centrifuga con batterie di riserva, ossigenatore di scorta, monitor multiparametrico, ventilatore da trasporto, ecografo portatile
FarmaciSedativi, curari, amine (adrenalina, noradrenalina, dobutamina), eparina, emoderivati
CoordinamentoContatto anticipato fra centri, definizione slot in terapia intensiva ricevente, viabilità e scorta polizia se necessario
DocumentazioneCartella clinica completa, esami ematici, imaging, consenso, checklist ECMO pre-partenza

Modalità di trasporto ECMO per distanza

DistanzaModalità consigliataTempoVantaggio
0-100 kmAmbulanza MSA ECMO su gomma1-2 hMinor stress paziente, meno trasferimenti
100-400 kmAmbulanza MSA ECMO o eliambulanza2-4 h gomma / 1-2 h voloVolo utile se paziente instabile
400-800 kmEliambulanza media o jet ambulanza2-3 h voloVelocità, minore esposizione a rischi trasporto
> 800 kmJet ambulanza ICU2-3 h voloUnica opzione realistica

Come attivare un trasporto ECMO con Assistiamo Te

  1. Contatto medico-medico fra rianimatore del centro richiedente e il nostro medical director.
  2. Valutazione clinica e conferma del centro ECMO ricevente (letto in TI, équipe pronta).
  3. Pianificazione mezzo (gomma, elicottero o jet) e composizione team ECMO.
  4. Preventivo scritto, autorizzazione trasferimento e piano di viaggio dettagliato.
  5. Trasferimento con monitoraggio continuo, comunicazione in tempo reale con entrambi i centri.
  6. Consegna al centro ricevente con handover strutturato e report clinico completo.

Domande frequenti

Cos'è l'ECMO in parole semplici?

L'ECMO è una macchina che prende il sangue dal paziente, lo fa passare attraverso un'ossigenatore a membrana (che aggiunge ossigeno e rimuove anidride carbonica) e lo restituisce al corpo. In pratica sostituisce temporaneamente il polmone (ECMO veno-venoso) o polmone e cuore (ECMO veno-arterioso).

Quando si usa l'ECMO?

L'ECMO è indicato in insufficienza respiratoria grave non responsiva al ventilatore meccanico (ARDS severa, COVID-19 grave, polmoniti fulminanti), in shock cardiogeno refrattario (infarto massivo, miocardite), come ponte a trapianto polmonare o cardiaco e nell'arresto cardiaco refrattario (E-CPR).

Qual è la differenza tra ECMO VV e ECMO VA?

ECMO VV (veno-venoso) supporta solo la funzione polmonare: il sangue viene prelevato da una vena, ossigenato e restituito in un'altra vena. Il cuore continua a battere autonomamente. ECMO VA (veno-arterioso) supporta cuore e polmoni: il sangue viene restituito in un'arteria, sostituendo la pompa cardiaca. VA è indicato in shock cardiogeno e arresto cardiaco.

Quali sono i centri ECMO in Italia?

I principali centri ECMO in Italia sono: Policlinico Gemelli e Umberto I (Roma), Papa Giovanni XXIII (Bergamo), Niguarda e S. Raffaele (Milano), Careggi (Firenze), Molinette (Torino), Policlinico S. Orsola (Bologna), Monaldi (Napoli), ISMETT (Palermo), Policlinico di Padova. La rete ECMO si è ampliata dopo la pandemia COVID.

Come si trasporta un paziente in ECMO?

Un paziente in ECMO viene trasportato con ambulanza tipo A allestita per terapia intensiva (MSA ECMO) o eliambulanza dedicata, con équipe composta da rianimatore ECMO, perfusionista, infermiere di terapia intensiva e autista. La macchina ECMO viaggia con paziente, con doppio pacco batterie e generatore di riserva. Il trasporto richiede pianificazione anticipata (12-24 h) e coordinamento fra centro donatore e ricevente.

Quanto costa il trasporto ECMO?

Il trasporto di un paziente in ECMO ha costi elevati per la complessità dell'équipe e delle attrezzature. Per un trasferimento urbano-regionale su gomma si parte da 3.500-6.000 €; su lunga percorrenza con eliambulanza o jet i costi possono superare i 40.000 €. In molti casi il servizio è sostenuto dal SSN quando il trasferimento è verso un centro hub di riferimento.

Quanto tempo si sta in ECMO?

La durata media dell'ECMO è di 7-14 giorni per l'ECMO VV respiratoria e 3-7 giorni per l'ECMO VA cardiaca, con variabilità individuale importante. In alcuni casi l'ECMO viene mantenuto per settimane come ponte al trapianto o al recupero della funzione d'organo.

Qual è la sopravvivenza in ECMO?

La sopravvivenza dipende dall'indicazione: in ECMO VV per ARDS l'ELSO Registry riporta circa 60-65% di sopravvivenza; in ECMO VA per shock cardiogeno è del 40-45%; in E-CPR per arresto cardiaco intorno al 30%. La sopravvivenza migliora nettamente nei centri ad alto volume (>30 casi/anno).

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