I trasporti secondari in ambulanza sono i trasferimenti sanitari di pazienti già ricoverati che, per ragioni cliniche o organizzative, devono essere spostati da una struttura ospedaliera a un'altra: da un ospedale periferico a un hub di alta specialità, da una terapia intensiva a un centro trapianti, da un pronto soccorso a un reparto specialistico, da una clinica privata a un IRCCS, o ancora da una struttura estera al proprio ospedale italiano di riferimento. A differenza dei trasporti primari (118), i trasferimenti secondari sono pianificati o semi-pianificati e richiedono un'organizzazione clinica, logistica e burocratica estremamente accurata. Assistiamo Te eroga il servizio H24, in Italia e all'estero, con équipe medico-infermieristica qualificata e ambulanze tipo A, A1 e B conformi alla norma UNI EN 1789, con configurazioni specifiche per terapia intensiva mobile, pazienti pediatrici, neonatali e bariatrici.
Il servizio di trasporti secondari in ambulanza è rivolto a ospedali pubblici e privati, ASL, cliniche, IRCCS, RSA, hospice, case di cura, fondazioni sanitarie, compagnie assicurative, brokers, Ministero degli Affari Esteri, ambasciate e consolati, oltre che a famiglie e pazienti privati. Coordiniamo trasferimenti interospedalieri urbani e regionali, trasferimenti nazionali interregionali a lunga percorrenza, trasferimenti transfrontalieri europei via gomma e trasferimenti intercontinentali via aeroambulanza ICU o stretcher service su voli di linea. La presa in carico è sempre letto a letto: il paziente non perde mai il monitoraggio clinico, l'ossigeno, la ventilazione e la terapia infusionale dal momento dello stacco dal reparto di origine fino alla consegna al reparto ricevente.
Assistiamo Te è certificata ISO 9001:2015 per la qualità dei processi e ISO 27001:2022 per la sicurezza delle informazioni sanitarie, è riconosciuta tra le Eccellenze Italiane n. 25914 ed è iscritta come fornitore presso numerose ASL, ospedali, IRCCS, broker assicurativi e fondi sanitari integrativi. La centrale operativa è attiva 24 ore su 24, 365 giorni all'anno, e si occupa di tutto: valutazione clinica, scelta del mezzo e dell'équipe, coordinamento tra reparto inviante e reparto ricevente, pratiche autorizzative, prenotazioni voli sanitari, autorizzazioni doganali ed ENAC/EASA, gestione assicurativa, fatturazione elettronica.
Perché scegliere Assistiamo Te
Preventivi gratuiti
Preventivi gratuiti e personalizzati in pochi click, senza impegno e su misura del tuo caso clinico.
Assistenza 24/7
Centrale operativa Assistiamo Te attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7, festivi inclusi, con qualità verificata.
Professionalità
Esperienza e professionalità nel Trasporti Secondari in Ambulanza in Italia e all'Estero: equipaggi formati, mezzi certificati e protocolli sanitari rispettati.
Quando richiedere il servizio
I trasporti secondari in ambulanza rispondono a esigenze cliniche e organizzative molto specifiche. Riportiamo le casistiche più frequenti gestite dalla nostra centrale operativa.
✓ Trasferimenti interospedalieri urgenti per alta specialità
Pazienti che, dopo la prima valutazione in un ospedale periferico o in un pronto soccorso, devono essere trasferiti urgentemente verso un centro di riferimento per cardiochirurgia, neurochirurgia, trauma maggiore, ustionati, terapia intensiva neonatale, emodinamica, stroke unit o trapianti.
✓ Trasferimenti tra terapie intensive (ICU to ICU)
Trasporto di pazienti critici ventilati, sedati, in supporto inotropo o ECMO, da una rianimazione a un'altra struttura per esami diagnostici di alta specialità, interventi chirurgici non disponibili nella sede di origine, o trasferimento di carico assistenziale tra ospedali della stessa rete.
✓ Trasferimenti per esami diagnostici di alta specialità
Trasporto di pazienti ricoverati verso strutture esterne per RM ad alto campo, PET, TC particolari, esami angiografici, cateterismi cardiaci o procedure non disponibili nell'ospedale di degenza, con rientro programmato a fine esame.
✓ Trasferimenti per cure oncologiche e radioterapiche
Pazienti oncologici ricoverati che devono raggiungere ciclicamente un centro di radioterapia o di chemioterapia ad alta complessità, con trasporto in barella assistita e continuità terapeutica.
✓ Trasferimenti tra strutture pubbliche e private convenzionate
Pazienti dimessi da un ospedale pubblico verso RSA, hospice, riabilitazione neuromotoria, lungodegenza o clinica privata convenzionata, in regime di dimissione protetta o continuità assistenziale.
✓ Trasferimenti interospedalieri internazionali
Trasporto da una clinica estera a un ospedale italiano (o viceversa) per pazienti che richiedono cure non disponibili nel Paese di ricovero, rientro presso il proprio ospedale di riferimento o accesso a centri europei di eccellenza per patologie rare e pediatriche.
✓ Trasferimenti pediatrici e neonatali
Trasporto di neonati con incubatrice da trasporto STEN/STAM e di pazienti pediatrici critici, sempre con équipe neonatologica o pediatrica dedicata e presidi ad hoc.
Come funziona il servizio, passo per passo
Ogni trasferimento secondario è gestito secondo una procedura clinica e logistica codificata, conforme alle linee guida nazionali e alle norme UNI EN 1789 per i mezzi di soccorso.
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1. Richiesta e valutazione clinica congiunta
La richiesta arriva dal reparto inviante (rianimazione, UTIC, pronto soccorso, reparto di degenza) o direttamente dai familiari per i privati. La centrale acquisisce la cartella clinica, valuta stabilità del paziente, presidi necessari (ventilatore, pompe infusionali, monitor, ECMO, incubatrice) e definisce con il medico inviante la composizione dell'équipe e il livello assistenziale (BLS, ALS, ICU).
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2. Preventivo e accettazione del reparto ricevente
Viene emesso un preventivo scritto e bloccato per il committente (privato, struttura, assicurazione) e coordinata l'accettazione della struttura ricevente, con scambio di documentazione clinica, lettera di trasferimento e orari di consegna.
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3. Briefing operativo e check del mezzo
L'équipe assegnata effettua il briefing clinico, verifica i presidi, le bombole di ossigeno, le batterie del monitor e del ventilatore, prepara i farmaci dell'urgenza e i protocolli specifici (paziente cardiopatico, ventilato, sedato, instabile emodinamicamente).
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4. Esecuzione del trasferimento bed to bed
Presa in carico al letto del paziente, passaggio di consegne strutturato con la collega del reparto (SBAR), mobilizzazione, monitoraggio continuo dei parametri vitali durante il trasporto (ECG, SpO₂, NIBP, EtCO₂, temperatura), eventuali interventi clinici durante il tragitto, consegna formalizzata al medico ricevente.
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5. Documentazione, audit e reportistica
Al termine viene compilata la scheda di trasporto con tutti i parametri rilevati, eventi clinici, terapia somministrata e firma del medico ricevente. Per ASL, ospedali e assicurazioni vengono prodotti report periodici, indicatori di qualità e tempi di risposta in conformità al sistema qualità ISO 9001:2015.
Mezzi, equipaggio e dotazioni tecniche
I trasporti secondari richiedono mezzi e tecnologie superiori al trasporto sanitario standard. Ecco la dotazione tipica delle ambulanze e degli aeromobili impiegati.
Ambulanze tipo A e A1 con configurazione ICU mobile
Mezzi UNI EN 1789 con barella autocaricante, ventilatore polmonare da trasporto, monitor multiparametrico con ECG 12 derivazioni, SpO₂, EtCO₂, NIBP, temperatura, defibrillatore manuale con pacing esterno, pompe infusionali multiple, aspiratore, ossigeno, holding fuel cells, alimentazione 12V/220V/invertitori.
Équipe medico-infermieristica di area critica
Medico anestesista-rianimatore o intensivista, infermiere di area critica con BLSD, ALS, PALS, PHTLS e formazione specifica sul trasporto. Per i pediatrici e neonatali, équipe con esperienza STEN/STAM. Tutto il personale è iscritto agli ordini professionali (FNOMCeO, FNOPI).
Aeroambulanze ICU per voli sanitari nazionali e intercontinentali
Jet medicalizzati con configurazione di terapia intensiva: ventilatori avanzati, monitor avanzati, pompe siringa multiple, defibrillatori, IABP (contropulsatori), supporto ECMO, ossigeno medicale ridondante, équipe medico-rianimatore-infermiere di volo.
Stretcher service e Medical Escort su voli di linea
Per pazienti stabili che non richiedono terapia intensiva di volo, organizziamo lo stretcher su volo commerciale (con prenotazione di una intera fila di posti) o il Medical Escort con infermiere accompagnatore accanto al paziente seduto.
Rete di partner ambulanza locali in Europa e nel mondo
Coordinamento di ambulanze locali per il segmento ospedale-aeroporto e aeroporto-ospedale nelle principali città europee e mondiali, mantenendo continuità clinica letto a letto anche su trasferimenti intercontinentali.
Copertura territoriale: tutta Italia e collegamenti con l'estero
Assistiamo Te garantisce trasporto sanitario su tutto il territorio nazionale italiano, dalle isole maggiori alle aree alpine, oltre a province e comuni periferici. Operiamo ventiquattro ore su ventiquattro, sette giorni su sette, festivi inclusi.
Per i trasferimenti internazionali e i rimpatri sanitari, organizziamo spostamenti in Europa e nel resto del mondo, sia via terra con ambulanze attrezzate sia via aerea con voli sanitari dedicati o voli di linea assistiti. Coordiniamo dogane, scali tecnici, ambulanze di raccordo a destinazione e gestione documentale per i viaggi cross-border.
Principali città e aeroporti serviti
- Milano
- Torino
- Genova
- Aosta
- Como
- Brescia
- Bologna
- Venezia
- Verona
- Padova
- Trieste
- Trento
- Roma
- Firenze
- Perugia
- Ancona
- Pescara
- L'Aquila
- Napoli
- Bari
- Salerno
- Reggio Calabria
- Catanzaro
- Potenza
- Palermo
- Catania
- Messina
- Cagliari
- Sassari
Orari, zone coperte e tempi di intervento
Il servizio è attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, festivi compresi. Di seguito una sintesi degli orari operativi e dei tempi medi di attivazione per area geografica.
| Fascia oraria | Giorni | Disponibilità |
|---|---|---|
| 00:00 – 08:00 | Tutti | Notturno garantito |
| 08:00 – 20:00 | Lun – Dom | Standard / Programmato |
| 20:00 – 24:00 | Tutti | Serale garantito |
| Festivi nazionali | 365 gg | Servizio attivo |
Tariffe, preventivi e modalità di pagamento
Il costo di un trasporto secondario in ambulanza dipende da molte variabili: distanza (chilometri su gomma o tratta aerea), tipologia del mezzo (ambulanza tipo A/B, ICU mobile, aeroambulanza), composizione dell'équipe (autista soccorritore, infermiere, medico, équipe rianimazione, équipe neonatologica), durata stimata del trasferimento e tempi di stand-by, pedaggi autostradali, traghetti, pernottamenti dell'équipe, autorizzazioni internazionali. Forniamo sempre un preventivo scritto, dettagliato e bloccato prima dell'esecuzione del servizio.
Indicativamente, per trasferimenti interospedalieri urbani con équipe infermieristica le tariffe partono da poche centinaia di euro, mentre i trasferimenti interregionali ICU possono variare in funzione della distanza e della complessità clinica. Per i voli sanitari intercontinentali il prezzo dipende dalla tipologia di aeromobile (light jet, midsize, heavy jet, aeroambulanza ICU) e dalla rotta, ed è sempre quotato caso per caso.
Per ospedali, ASL, IRCCS, cliniche e assicurazioni operiamo in convenzione, con fatturazione elettronica a 30/60/90 giorni e reportistica periodica conforme al sistema qualità ISO 9001. Per i privati, le spese di trasporto sanitario sono detraibili al 19% nella dichiarazione dei redditi (art. 15 TUIR) e in molti casi rimborsabili da polizze sanitarie, polizze viaggio e fondi sanitari integrativi.
| Tipologia di servizio | Tariffa indicativa | Note |
|---|---|---|
| Trasporto urbano (entro 20 km) | da € 110 | Autista + soccorritore, pedaggio e costo di uscita ambulanza inclusi |
| Trasporto inter-ospedaliero | da € 150 | Equipaggio sanitario dedicato |
| Lunga percorrenza nazionale | da € 0,90 a € 1,40/km | Pedaggio autostradale e costo di uscita ambulanza inclusi |
| Assistenza eventi (giornaliera) | da € 350 | Mezzo + equipaggio 8 ore |
| Infermiere a domicilio | da € 25 a prestazione | Esclusi materiali specifici |
| Rimpatrio sanitario Europa | preventivo dedicato | Su valutazione clinica |
I prezzi sono indicativi, IVA esclusa ove applicabile. Il preventivo definitivo è sempre gratuito e personalizzato sul caso clinico, sulla distanza e sull'orario.
Cosa dicono i nostri pazienti
Oltre 327 recensioni con valutazione media 4,9 su 5.
"Servizio davvero professionale per trasporti secondari in ambulanza in italia e all'estero. Personale gentile, puntuale e disponibile a rispondere a ogni domanda."
"Centrale operativa sempre raggiungibile, anche di sera. Hanno organizzato tutto in poche ore, tariffa chiara fin dalla prima telefonata."
"Mi sono sentita seguita come in una grande struttura, ma con la cura di una piccola realtà familiare. Consigliatissimi."
Domande frequenti
Cosa sono i trasporti secondari in ambulanza e in cosa si distinguono dal 118?+
I trasporti secondari sono trasferimenti sanitari programmati (non urgenti) tra strutture o tra ospedale e domicilio: dimissioni protette, visite specialistiche, dialisi, radioterapia, day-hospital, trasferimenti inter-ospedalieri per esami o ricovero. Si distinguono dai trasporti primari, che sono le emergenze gestite dal Servizio 118 (numero unico 112) con codice di gravità rosso/giallo. Il quadro normativo di riferimento è il D.M. 17 dicembre 1987 n. 553 sulle caratteristiche dei mezzi di soccorso e le Linee Guida del Ministero della Salute sul trasporto sanitario secondario.
Il trasporto secondario è a carico del SSN o si paga?+
Dipende dalla tipologia. Il SSN copre i trasporti secondari clinicamente necessari e prescritti dal medico curante o dallo specialista ospedaliero: dializzati (art. 8 L. 833/78 e delibere regionali), oncologici in radio/chemioterapia, dimissioni protette da reparto per pazienti non deambulanti, trasferimenti inter-ospedalieri per prestazioni non erogabili nella struttura di ricovero. Le tempistiche SSN variano da 7 a 21 giorni. Il trasporto privato (24-48 h, tariffe da € 90 in ambito urbano) è la scelta quando il SSN non copre, non arriva in tempo, o il paziente vuole libera scelta di orario, mezzo e struttura di destinazione.
Quali sono i livelli di assistenza durante un trasporto secondario?+
Tre livelli standard: (1) BLS - Basic Life Support (MSB): ambulanza con autista soccorritore e soccorritore certificato, ossigeno, DAE, aspiratore, per pazienti stabili; (2) ILS - Intermediate Life Support: come BLS con infermiere professionale a bordo, per pazienti con terapia infusiva, monitoraggio parametri, ossigenoterapia continua, sondino naso-gastrico; (3) ALS - Advanced Life Support (MSA): ambulanza medicalizzata con medico + infermiere, ventilatore automatico, monitor multiparametrico, defibrillatore manuale, farmaci d'emergenza, per pazienti critici, ventilati, in terapia intensiva. Il livello lo decide il medico inviante sulla base del quadro clinico.
Chi prescrive e chi prenota il trasporto secondario?+
La prescrizione è del medico curante (medico di base per trasporti domicilio-ospedale) o dello specialista ospedaliero (per dimissioni e trasferimenti inter-ospedalieri). Serve una prescrizione motivata che specifichi il tipo di ambulanza (MSB, MSI, MSA), la data e l'ora, la struttura di partenza e di arrivo, la diagnosi principale. La prenotazione la può fare la famiglia, il caregiver, il reparto ospedaliero o il MMG. Con Assistiamo Te la centrale operativa 24/7 gestisce l'intera pratica: raccolta prescrizione, accordo con reparto, invio del mezzo con livello assistenziale corretto.
Che documenti servono il giorno del trasporto secondario?+
Documento d'identità del paziente, tessera sanitaria, prescrizione del medico, lettera di dimissione o relazione clinica aggiornata, lista dei farmaci in terapia (con orari), eventuali referti recenti (TAC, RMN, ecografie), consenso informato al trasporto firmato, ricevuta del pagamento (se privato) o autorizzazione SSN. Per i pazienti oncologici in chemioterapia serve anche l'agenda delle terapie. Per pazienti stranieri o senza documenti d'identità italiani: passaporto e codice STP/ENI. Il caregiver può accompagnare a bordo (posto passeggero) senza costi aggiuntivi salvo casi ICU.
Quanto costa un trasporto secondario in ambulanza privata?+
Le tariffe indicative per il 2026 sono: trasporto urbano MSB € 90-150 (fino a 15 km); trasporto extraurbano MSB € 1,80-2,50/km con minimo € 180; MSI (con infermiere) tariffa maggiorata del 30-40%; MSA (medicalizzato) tariffa maggiorata del 60-80% + onorario medico. Tratte tipiche: dializzato andata/ritorno urbano € 120-180; dimissione post-ictus con carrozzina € 150-250; trasferimento inter-ospedaliero MSA 100 km € 450-650; trasporto oncologico settimanale ciclo 12 sedute € 1.400-1.800 totali. Preventivo scritto e bloccato prima della partenza.
Posso accompagnare il paziente durante il trasporto?+
Sì. In tutti i trasporti BLS e ILS un familiare o caregiver può salire a bordo nel posto passeggero anteriore o su richiesta nel vano sanitario (se le condizioni cliniche lo consentono) senza costi aggiuntivi. Per trasporti ALS/ICU l'accompagnatore è ammesso a discrezione del medico a bordo perché lo spazio è occupato dalla strumentazione. Nei rimpatri di lunga percorrenza e negli spostamenti fuori regione l'accompagnatore è raccomandato per il comfort emotivo del paziente e per l'assistenza pratica (documenti, farmaci personali, bagaglio).
Ci sono maggiorazioni per trasporti secondari notturni, festivi o all'estero?+
Le maggiorazioni standard sono: fascia notturna (22-06) + 30%; giorni festivi e domeniche + 30%; trasporti oltre regione tariffa km piena su tutta la tratta A/R; attraversamenti autostradali, tunnel (Monte Bianco, Frejus) e traghetti a piè di lista; sosta oltre 30 minuti € 25-40/ora. Il preventivo viene sempre fornito in forma scritta e bloccato prima della partenza — nessun costo emerge in fattura senza essere stato accettato. Il pagamento è a fine servizio: contanti, POS a bordo, bonifico, satispay, fatturazione elettronica per aziende e ASL convenzionate.
Come funziona il trasporto secondario per pazienti in dialisi?+
I pazienti nefropatici in emodialisi cronica hanno diritto al trasporto sanitario gratuito o rimborsato dal SSN 3 volte a settimana (ex art. 8 L. 833/78 e delibere regionali). Assistiamo Te opera come fornitore accreditato ASL in convenzione diretta, oppure in regime privato con anticipazione e successivo rimborso ASL secondo le tariffe regionali. Il servizio prevede: prelievo a domicilio all'orario stabilito, trasporto in ambulanza MSB (paziente stabile) o MSI (paziente diabetico/cardiopatico), attesa presso il centro dialisi (4 ore standard) e riaccompagnamento a domicilio. Continuità dell'equipaggio ove possibile per fidelizzare il paziente fragile.
Come si organizza una dimissione protetta dall'ospedale?+
La dimissione protetta è un percorso strutturato per pazienti fragili (post-ictus, post-chirurgici, oncologici terminali, anziani non autosufficienti) che rientrano al domicilio o in RSA/hospice con continuità assistenziale. L'attivazione parte dal reparto ospedaliero 48-72 h prima: coordinamento con MMG, ADI (Assistenza Domiciliare Integrata), servizi sociali, presidi (letto ortopedico, materasso antidecubito, saturimetro). Il trasporto in ambulanza è il tassello finale: barellato o su carrozzina, con eventuale ossigenoterapia, presa in carico al domicilio del caregiver o della struttura ricevente. Tempi di risposta 24-48 h dalla richiesta.
Quanto costa un rimpatrio sanitario in ambulanza dalla Germania all'Italia?+
Il trasporto in ambulanza medicalizzata dalla Germania (Monaco, Francoforte, Berlino) verso il Nord Italia via Brennero (A22) parte da € 2.800 con ambulanza standard e da € 3.900 con unità di terapia intensiva mobile tipo A e équipe medico-infermieristica. Da città più distanti come Amburgo o Colonia le tariffe partono da € 3.500. Il preventivo è scritto, bloccato prima della partenza, e include pedaggi, vignette autostradali (Austria/Svizzera), ossigeno, presidi clinici e doppio equipaggio (Reg. CE 561/2006).
Quanto costa un'ambulanza dalla Francia (Parigi, Nizza, Lione) verso l'Italia?+
Da Nizza o Marsiglia via Ventimiglia (A8-A10) le tariffe partono da € 1.400 per ambulanza standard e € 1.950 per terapia intensiva mobile. Da Parigi o Lione via Tunnel del Monte Bianco o Frejus le tariffe partono da € 2.300 (standard) e € 3.200 (ICU). I costi comprendono pedaggi autostradali francesi e italiani, tunnel (Monte Bianco/Frejus circa € 60/tratta per ambulanza) e ossigeno.
Come funziona il rimpatrio sanitario dal Regno Unito dopo la Brexit?+
Post-Brexit il Regno Unito ha mantenuto la reciprocità sanitaria attraverso la GHIC (Global Health Insurance Card) che copre le cure pubbliche urgenti. La GHIC — come la vecchia TEAM — non copre il rimpatrio sanitario: serve una polizza viaggio con clausola di rimpatrio (massimale minimo consigliato € 50.000) o il pagamento diretto del servizio. Assistiamo Te opera il rimpatrio via Eurotunnel Folkestone-Calais o traghetto Dover-Calais + A26 francese + Tunnel Monte Bianco/Frejus. Tariffe indicative: da Londra al Nord Italia da € 4.500 (ambulanza standard) a € 6.800 (ICU mobile).
Quando conviene l'aeroambulanza rispetto all'ambulanza su gomma?+
L'aeroambulanza (jet sanitario configurato ICU) diventa economicamente e clinicamente vantaggiosa oltre i 1.500-1.800 km di distanza reale via gomma, o quando le condizioni cliniche non tollerano un viaggio di oltre 12 ore. Esempi: rimpatrio da Canarie, Nord Europa (Norvegia, Finlandia), Grecia insulare, Turchia, Egitto, Emirati, USA. Le tariffe aeroambulanza partono da € 18.000 per un rimpatrio europeo breve (Grecia, Spagna) fino a € 45.000-60.000 per tratte intercontinentali (USA, Sud America, Asia). Alternativa low-cost: stretcher service su voli di linea con équipe medica al seguito (da € 8.000).
Che documenti servono per un trasporto sanitario transfrontaliero?+
Servono: (1) passaporto o carta d'identità valida per l'espatrio del paziente e degli accompagnatori, (2) TEAM/EHIC per Paesi UE-SEE-CH o GHIC per il Regno Unito, (3) polizza viaggio internazionale con clausola di rimpatrio sanitario, (4) relazione clinica di dimissione tradotta in inglese (o lingua locale), (5) autorizzazione al trasferimento firmata dal medico inviante e accettazione del reparto ricevente, (6) per Paesi extra-UE eventuali visti sanitari, (7) per aeroambulanza autorizzazioni ENAC/EASA e slot aeroportuali, (8) per il rimpatrio salma escluso: documentazione consolare specifica. Il nostro case manager gestisce l'intera pratica.
La TEAM (Tessera Europea di Assicurazione Malattia) copre il rimpatrio sanitario?+
No. La TEAM/EHIC copre solo le cure pubbliche di base in regime di convenzione nei Paesi UE, SEE (Islanda, Liechtenstein, Norvegia) e Svizzera. Non copre in nessun caso: il trasporto in ambulanza dall'estero verso l'Italia, l'aeroambulanza, il ricovero in strutture private, i costi di accompagnatori. Per organizzare il rimpatrio serve una polizza viaggio dedicata (massimale minimo consigliato € 50.000-100.000) o il pagamento diretto con successivo rimborso.
Come organizzate un rimpatrio dalla Spagna o dal Portogallo?+
Dalla Spagna (Barcellona, Madrid, Valencia) via AP-7 mediterranea, Pirenei a La Jonquera, A9/A8 francesi e ingresso a Ventimiglia (A10). Tariffe indicative da € 2.200 (standard) e € 3.100 (ICU) da Barcellona; da € 3.400 e € 4.600 da Madrid o Lisbona. Per Isole Canarie, Baleari e Azzorre operiamo esclusivamente in aeroambulanza o stretcher service su voli di linea Iberia/Vueling con équipe medica.
Il trasporto sanitario all'estero è convenzionato con ASL o assicurazioni?+
Sì. Assistiamo Te è fornitore accreditato di numerose ASL, ospedali pubblici, IRCCS, broker assicurativi (Europ Assistance, AXA Assistance, Allianz Global Assistance, Mondial Assistance) e fondi sanitari integrativi. Nei casi previsti dalla normativa attiviamo direttamente il modulo S2/E112 (autorizzazione ASL a cure programmate in altro Stato UE) con anticipo dei costi da parte della compagnia assicurativa. Il case manager assiste anche nella richiesta di rimborso post-trasferimento se il paziente ha pagato in via anticipata.
Che differenza c'è tra trasporto primario e trasporto secondario in ambulanza?+
Il trasporto primario è quello del 118, dal luogo dell'evento (casa, strada, lavoro) al pronto soccorso più vicino. Il trasporto secondario è invece il trasferimento di un paziente già ricoverato da una struttura sanitaria a un'altra, per ragioni cliniche (alta specialità, esami, interventi) o organizzative (dimissione protetta, rientro presso ospedale di riferimento).
Chi può richiedere un trasporto secondario ad Assistiamo Te?+
Ospedali pubblici e privati, ASL, IRCCS, cliniche, RSA, hospice, fondazioni sanitarie, compagnie assicurative, broker, fondi sanitari, Ministero degli Affari Esteri, ambasciate e consolati, oltre che pazienti privati e familiari. Per ogni tipologia di committente forniamo procedure dedicate, contratti quadro e fatturazione personalizzata.
Trasportate pazienti critici in terapia intensiva tra due ospedali?+
Sì. Eseguiamo trasferimenti ICU to ICU di pazienti ventilati, sedati, in supporto inotropo, con drenaggi, pacing temporaneo, IABP ed ECMO, sia su gomma con ICU mobile sia su aeroambulanza ICU per le distanze maggiori. L'équipe è composta da medico rianimatore, infermiere di area critica e tecnico/perfusionista quando necessario.
Trasportate neonati e pazienti pediatrici tra ospedali?+
Sì. Disponiamo di mezzi attrezzati per il trasporto neonatale (incubatrice da trasporto, ventilatore neonatale, monitor pediatrico) e pediatrico, con équipe specialistica STEN/STAM e neonatologo o pediatra a bordo per i casi critici.
Quanto tempo prima va organizzato un trasferimento secondario?+
Per i trasferimenti programmati su gomma è ideale un preavviso di 24-48 ore. Per i trasferimenti urgenti la centrale operativa attiva l'équipe entro 1-2 ore. Per i voli sanitari intercontinentali servono mediamente 24-48 ore per certificazione fitness to fly, organizzazione aeromobile, slot aeroportuali e autorizzazioni doganali; in caso di urgenza valutiamo soluzioni accelerate.
Come gestite i trasferimenti internazionali tra ospedali?+
La centrale operativa coordina la documentazione sanitaria internazionale, i contatti con ospedali esteri, le compagnie assicurative e i broker, il Ministero degli Affari Esteri (Unità di Crisi, Viaggiare Sicuri) e i consolati, le autorizzazioni ENAC ed EASA per i voli sanitari, le autorizzazioni doganali e le ambulanze locali nei Paesi di partenza o arrivo.
I trasporti secondari sono coperti da assicurazione o fondo sanitario?+
Spesso sì. Molte polizze sanitarie, polizze viaggio, fondi sanitari integrativi aziendali e convenzioni assicurative coprono in tutto o in parte il trasferimento secondario. La nostra centrale verifica la copertura e, ove possibile, fattura direttamente in convenzione gestendo la pratica con l'assicuratore o il broker.
Quali standard di qualità e sicurezza adottate?+
Operiamo secondo le certificazioni ISO 9001:2015 (Qualità) e ISO 27001:2022 (Sicurezza delle Informazioni), conformemente alle norme UNI EN 1789 per i mezzi di soccorso, alle linee guida nazionali sui trasporti interospedalieri e al GDPR per la gestione dei dati sanitari. Tutti gli operatori sono formati BLSD/ALS e iscritti agli ordini professionali (FNOMCeO, FNOPI).
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Risorse istituzionali e approfondimenti
Di seguito alcune fonti ufficiali, normative di riferimento e approfondimenti autorevoli utili per comprendere meglio il quadro regolatorio e clinico in cui opera questo servizio.
- Ministero della Salute — Sezione Emergenza-Urgenza ↗
Portale ufficiale del Ministero della Salute italiano: linee guida, normative sull'emergenza-urgenza territoriale, autorizzazioni sanitarie e diritti del paziente.
- Istituto Superiore di Sanità (ISS) ↗
Ente tecnico-scientifico del Servizio Sanitario Nazionale: ricerca, sorveglianza epidemiologica e raccomandazioni cliniche di riferimento.
- Ministero degli Affari Esteri — Viaggiare Sicuri ↗
Portale della Farnesina con informazioni su sicurezza sanitaria, assistenza consolare e rimpatri sanitari per cittadini italiani all'estero.
- ENAC — Ente Nazionale Aviazione Civile ↗
Autorità unica di regolazione tecnica, certificazione e vigilanza nel settore dell'aviazione civile in Italia. Disciplina anche il trasporto aereo sanitario.
- ISO 9001:2015 — Quality Management Systems ↗
Norma internazionale di riferimento per i Sistemi di Gestione per la Qualità adottata in oltre un milione di organizzazioni nel mondo.
- ISO/IEC 27001:2022 — Information Security Management ↗
Standard internazionale pubblicato da ISO che definisce i requisiti per un Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni (SGSI).
- Accredia — Ente Italiano di Accreditamento ↗
Unico ente nazionale di accreditamento riconosciuto dallo Stato italiano. Verifica gli organismi che certificano i Sistemi di Gestione ISO 9001 e ISO 27001.
- Garante Privacy — Sanità Digitale ↗
Provvedimenti, FAQ e linee guida del Garante per la Protezione dei Dati Personali sul trattamento dei dati sanitari ai sensi del GDPR.
- FNOMCeO — Federazione Nazionale Ordini Medici Chirurghi ↗
Federazione degli Ordini provinciali dei medici: tutela della professione medica e verifica del corretto esercizio dell'attività sanitaria.
- FNOPI — Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche ↗
Ente esponenziale della professione infermieristica in Italia: codice deontologico, formazione e riconoscimento dei titoli.
Guida al trasporto sanitario secondario in Italia
Il trasporto secondario in ambulanza è il trasferimento sanitario programmato (non urgente) fra strutture, o fra ospedale e domicilio, distinto dal trasporto primario gestito dal 118 in emergenza. Comprende dimissioni protette, dialisi, oncologia, day-hospital, trasferimenti inter-ospedalieri. Assistiamo Te opera H24, con tre livelli di assistenza (MSB, MSI, MSA), in convenzione ASL/IRCCS e in regime privato con preventivo scritto bloccato prima della partenza.
Primario (118) vs Secondario (programmato)
| Aspetto | Trasporto primario (118) | Trasporto secondario |
|---|---|---|
| Attivazione | Numero unico 112 / 118 | Centrale operativa privata o CUP ASL |
| Tipo di paziente | Emergenza / urgenza (codice rosso, giallo) | Paziente stabile o critico stabilizzato programmato |
| Tempistica | Immediata (target 8-18 min) | Programmata (ore o giorni) |
| Chi paga | Sempre SSN (gratuito) | SSN se prescritto, altrimenti privato |
| Normativa | DPR 27 marzo 1992, Linee Guida 118 | D.M. 553/87, DGR regionali, L. 833/78 |
Tipologie di trasporto secondario
| Tipologia | Quando si usa | Livello mezzo | Copertura |
|---|---|---|---|
| Inter-ospedaliero | Trasferimento fra due ospedali per esami, ricovero o intervento non eseguibile nella struttura di partenza | BLS / ILS / ALS | SSN se attivato dal reparto |
| Dimissione protetta | Ritorno a domicilio o in RSA di paziente non deambulante dopo ricovero | BLS / ILS | SSN con prescrizione |
| Trasporto dializzati | Andata/ritorno centro dialisi 3 volte a settimana | BLS (MSI se diabetico/cardiopatico) | SSN gratuito - ex L. 833/78 |
| Trasporto oncologico | Chemioterapia, radioterapia, day-hospital oncologico | BLS / ILS | SSN se prescritto |
| Day-hospital / visite specialistiche | Paziente non deambulante verso ambulatori, poliambulatori, IRCCS | BLS | Privato o SSN con esenzione |
| Trasferimento in RSA / hospice | Ricovero programmato in residenza sanitaria assistita o hospice per cure palliative | BLS / ILS | SSN o convenzione ASL |
| Domicilio → ospedale programmato | Ricovero programmato per intervento o accertamento diagnostico | BLS / ILS | Privato o SSN con prescrizione |
I 3 livelli di assistenza (BLS / ILS / ALS)
Equipaggio: Autista soccorritore + soccorritore certificato (corso 120 h + BLSD-A)
Dotazione: Barella autocaricante, sedia da evacuazione, ossigeno terapeutico, aspiratore, DAE, presidi immobilizzazione, kit medicazioni
Pazienti indicati: Pazienti stabili emodinamicamente e respiratoriamente: dimissioni ordinarie, dialisi, visite, trasferimenti
Equipaggio: MSB + Infermiere Professionale (Laurea in Infermieristica)
Dotazione: Come MSB + monitor multiparametrico, pompa infusionale, saturimetro, glucometro, farmaci in gestione infermieristica, sondino naso-gastrico
Pazienti indicati: Pazienti con terapia infusiva, monitoraggio parametri, ossigenoterapia continua, catetere venoso centrale, PICC
Equipaggio: MSB + Medico d'emergenza / rianimatore + Infermiere
Dotazione: Come MSI + ventilatore automatico da trasporto, defibrillatore manuale, farmaci d'emergenza cat. A, presidi per intubazione, capnografo
Pazienti indicati: Pazienti critici, ventilati, intubati, in terapia intensiva, post-operatori complessi, cardiologici acuti, politraumatizzati stabilizzati
SSN vs privato: quando conviene l'uno o l'altro
| Criterio | Trasporto SSN | Trasporto privato |
|---|---|---|
| Costo | Gratuito o ticket ridotto | Da € 90 urbano; preventivo scritto |
| Tempi di attesa | 7-21 giorni | 24-48 ore, H24 anche festivi |
| Scelta orario | Assegnato dall'ASL | Libera al minuto |
| Scelta struttura | Solo strutture convenzionate territoriali | Qualsiasi struttura, anche fuori regione |
| Prescrizione | Obbligatoria (MMG o specialista) | Consigliata ma non obbligatoria |
| Quando scegliere | Dialisi, oncologia programmata, dimissioni non urgenti | Dimissioni rapide, festivi, notte, fuori regione, libera scelta |
Guida caregiver: come organizzare il trasporto in 6 step
- Prescrizione — Rivolgersi al MMG o allo specialista ospedaliero per la prescrizione motivata (tipo di ambulanza, data, ora, destinazione).
- Prenotazione — Contattare la centrale operativa Assistiamo Te (H24) o il CUP ASL. Comunicare quadro clinico, autonomia del paziente, ossigeno/carrozzina, indirizzo esatto (piano, ascensore, scale).
- Documenti — Preparare: documento d'identità, tessera sanitaria, prescrizione, lettera di dimissione o referti, lista farmaci con orari, consenso informato.
- Preparazione paziente — Vestiti comodi, borsa con effetti personali, farmaci per 24-48 h, pannolini/traverse se serve, contatti di reparto ricevente.
- Giorno del trasporto — L'equipaggio arriva 10-15 min prima dell'orario. Valutazione clinica, trasferimento su barella/sedia, monitoraggio durante il tragitto, consegna a personale ricevente con firma di presa in carico.
- Post-trasporto — Ricevuta/fattura elettronica per eventuale rimborso ASL o assicurazione. Assistenza per prenotare il rientro se previsto (dialisi, day-hospital).
Casi pratici e costi indicativi
| Caso | Frequenza | Livello | Costo indicativo |
|---|---|---|---|
| Paziente dializzato cronico | 3 sedute/settimana × 52 settimane | MSB (MSI se comorbidità) | SSN gratuito o € 120-180 A/R urbano privato |
| Ciclo chemioterapia adiuvante | 8-12 sedute in day-hospital | MSB / MSI | € 1.400-1.800 totali (privato) |
| Dimissione post-ictus | Singolo trasporto con carrozzina + ossigeno | MSI | € 180-280 urbano, + € 2/km extraurbano |
| Trasferimento inter-ospedaliero MSA | Singolo trasporto con medico e ventilatore | MSA | € 450-650 fino a 100 km |
| Ricovero in hospice | Singolo trasporto barellato con familiari | MSB | € 150-250 urbano |
| Radioterapia stereotassica | 20-25 sedute in 4-5 settimane | MSB | € 2.500-4.500 totali (privato) o SSN |
Corridoi europei, tempi di percorrenza e prezzi indicativi per Paese
Assistiamo Te opera trasferimenti sanitari transfrontalieri da e verso oltre 40 Paesi europei ed extra-europei, con ambulanze medicalizzate tipo A, aeroambulanza jet ICU e stretcher service su voli di linea. Di seguito i corridoi stradali reali con valichi, tempi di percorrenza medi e prezzi indicativi per ambulanza standard e unità di terapia intensiva mobile. I costi finali sono sempre confermati con preventivo scritto, comprensivo di pedaggi, tunnel, vignette, ossigeno e presidi clinici.
| Paese di partenza | Valico / rotta | Distanza | Tempo | Standard | ICU mobile |
|---|---|---|---|---|---|
| Austria (Vienna, Salisburgo) | A22 Brennero | 800-1.100 km | 9-12 h | da € 1.900 | da € 2.700 |
| Germania (Monaco, Francoforte) | A22 Brennero / San Gottardo | 700-1.300 km | 8-14 h | da € 2.800 | da € 3.900 |
| Francia (Nizza, Lione, Parigi) | Ventimiglia / Monte Bianco / Frejus | 300-1.400 km | 4-15 h | da € 1.400 | da € 1.950 |
| Svizzera (Zurigo, Ginevra, Lugano) | San Gottardo / Sempione / Chiasso | 200-800 km | 3-9 h | da € 1.200 | da € 1.700 |
| Spagna (Barcellona, Madrid) | La Jonquera / Ventimiglia | 900-1.900 km | 11-22 h | da € 2.200 | da € 3.100 |
| Portogallo (Lisbona, Porto) | Spagna / La Jonquera / Ventimiglia | 2.200-2.800 km | 26-32 h | da € 3.400 | da € 4.600 |
| Regno Unito (Londra) | Eurotunnel Folkestone-Calais | 1.500-2.000 km | 18-24 h | da € 4.500 | da € 6.800 |
| Belgio (Bruxelles) | San Gottardo / Monte Bianco | 1.000-1.400 km | 11-15 h | da € 2.400 | da € 3.300 |
| Paesi Bassi (Amsterdam) | San Gottardo / Sempione | 1.300-1.600 km | 14-17 h | da € 2.700 | da € 3.700 |
| Slovenia (Lubiana) | Fernetti / Rabuiese | 150-500 km | 2-6 h | da € 800 | da € 1.200 |
| Croazia (Zagabria, Spalato) | Rabuiese / traghetto Ancona | 300-900 km | 4-11 h + traghetto | da € 1.300 | da € 1.900 |
| Grecia (Atene, Salonicco) | Igoumenitsa/Patrasso → Ancona/Bari | 1.500-2.200 km | 24-36 h + traghetto | da € 3.200 | da € 4.400 |
| Romania (Bucarest, Cluj) | Ungheria / Slovenia / Trieste | 1.500-2.100 km | 18-26 h | da € 3.000 | da € 4.100 |
| Polonia (Varsavia, Cracovia) | Rep. Ceca/Austria → Brennero | 1.400-1.900 km | 16-22 h | da € 2.900 | da € 3.900 |
| Albania (Tirana, Durazzo) | Traghetto Durazzo-Bari/Ancona | traghetto + 500-1.000 km | 12-20 h totali | da € 2.400 | da € 3.300 |
| Serbia (Belgrado) | Croazia → Rabuiese (Trieste) | 1.200-1.500 km | 14-18 h | da € 2.600 | da € 3.600 |
| Montenegro / Bosnia | Traghetto Bar-Bari / Ploče-Ancona | traghetto + strada | 16-24 h totali | da € 2.500 | da € 3.500 |
| Svizzera-Liechtenstein-Monaco | Chiasso / Ventimiglia | 50-800 km | 1-9 h | da € 900 | da € 1.400 |
Prezzi indicativi sola andata verso il Nord Italia. Le tratte con traghetto includono l'imbarco sanitario dell'ambulanza. Preventivi scritti sempre disponibili prima della partenza.
Regime assicurativo: UE / SEE / Svizzera, Regno Unito post-Brexit, Extra-UE
Il regime di copertura sanitaria per un cittadino italiano all'estero cambia radicalmente in base al Paese in cui si trova. In ogni scenario il rimpatrio sanitario in ambulanza o aeroambulanza NON è mai coperto dalle tessere sanitarie europee: serve sempre una polizza viaggio dedicata o il pagamento diretto del servizio.
La Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM/EHIC) copre le cure pubbliche di base ma NON il rimpatrio sanitario. Servono polizza viaggio con massimale rimpatrio ≥ € 50.000 o pagamento diretto con rimborso successivo. Modulo S2/E112 attivabile via ASL per cure programmate.
Dopo Brexit, la GHIC (Global Health Insurance Card) sostituisce la TEAM per le cure pubbliche urgenti. Il rimpatrio sanitario è escluso: obbligatoria polizza viaggio con clausola di rimpatrio o pagamento diretto del servizio. Rientri via Eurotunnel/traghetto + Tunnel Monte Bianco o Frejus.
Fuori da UE/SEE la TEAM non ha valore: tutte le cure sono in regime privato. Il rimpatrio richiede polizza viaggio internazionale con clausola di rimpatrio (massimale consigliato € 100.000-250.000) o pagamento diretto. Per rientri intercontinentali si valuta aeroambulanza o stretcher service su voli di linea.
Ambulanza su gomma, stretcher service su volo di linea o aeroambulanza jet ICU?
La scelta tra ambulanza terrestre, stretcher service e aeroambulanza dipende da tre variabili: distanza in km, condizioni cliniche del paziente e disponibilità di slot aeroportuali. La soglia di convenienza fra gomma e aereo si colloca attorno ai 1.500-1.800 km.
Trasferimento porta a porta letto-a-letto in ambulanza medicalizzata tipo A o ICU mobile. Conveniente e clinicamente sicuro fino a 1.500 km circa. Doppio equipaggio obbligatorio oltre le 9 ore (Reg. CE 561/2006). Da € 1.200 (Svizzera) a € 4.500 (Regno Unito).
Il paziente barellato viaggia in cabina su volo di linea (di norma 6-9 poltrone rimosse), assistito da équipe medico-infermieristica Assistiamo Te dall'ospedale di origine all'ospedale di destinazione. Alternativa economica all'aeroambulanza per pazienti clinicamente stabili. Da € 8.000.
Jet sanitario privato configurato Terapia Intensiva (ventilatore, monitor multiparametrico, defibrillatore, pompe infusionali, ECMO in casi selezionati) con medico rianimatore e infermiere ICU a bordo. Prima scelta per pazienti critici, intercontinentali o oltre 1.500 km. Da € 18.000 (Europa) a € 60.000+ (intercontinentale).
Documenti indispensabili per il rimpatrio sanitario
- Passaporto o carta d'identità valida per l'espatrio del paziente e degli accompagnatori.
- TEAM/EHIC (Paesi UE, SEE, Svizzera) o GHIC (Regno Unito post-Brexit).
- Polizza viaggio internazionale con clausola di rimpatrio sanitario (massimale minimo consigliato € 50.000 UE, € 100.000-250.000 extra-UE).
- Modulo S2 / E112 per cure programmate autorizzate dalla ASL in altro Stato UE.
- Relazione clinica di dimissione tradotta in inglese o lingua locale, firmata dal medico inviante.
- Accettazione firmata dal reparto ricevente in Italia.
- Per aeroambulanza: autorizzazioni ENAC/EASA e slot aeroportuali di partenza/arrivo.
- Per Paesi extra-UE: eventuali visti sanitari e permessi doganali per farmaci controllati (ossigeno, oppiacei).
Copertura Paese per Paese: hub dedicati
Per ciascun Paese europeo ed extra-europeo abbiamo una pagina dedicata con ospedali di riferimento, corridoi consigliati, tariffe locali e casi clinici tipici. Consulta l'hub del Paese che ti interessa:
- Ambulanza Austria
- Ambulanza Belgio
- Ambulanza Croazia
- Ambulanza Francia
- Ambulanza Germania
- Ambulanza Grecia
- Ambulanza Paesi Bassi
- Ambulanza Polonia
- Ambulanza Portogallo
- Ambulanza Regno Unito
- Ambulanza Romania
- Ambulanza Slovenia
- Ambulanza Spagna
- Ambulanza Svizzera
- Ambulanza Ungheria
- Ambulanza Albania
- Ambulanza Serbia
- Ambulanza Montenegro
- Ambulanza Bosnia-Erzegovina
- Ambulanza Kosovo
- Ambulanza Macedonia del Nord
Casi d'uso più frequenti del trasporto sanitario internazionale
- Turista italiano infortunato o ricoverato all'estero che vuole essere trasferito nel proprio ospedale di riferimento in Italia.
- Expat / lavoratore all'estero con patologia cronica o acuta che rientra per continuare le cure in Italia.
- Paziente oncologico o cardiologico in cura in un IRCCS estero (es. Charité Berlino, Anderson Houston) da trasferire in un centro italiano.
- Trasferimento programmato UE con modulo S2/E112 (es. trapianto, chirurgia specialistica non disponibile in Italia).
- Neonato o paziente pediatrico nato prematuro all'estero con necessità di trasferimento in incubatrice medicalizzata.
- Paziente critico dopo incidente stradale in autostrada europea, con trasferimento ICU dall'ospedale locale al centro traumi italiano.
- Rientro assicurato gestito da broker (Europ Assistance, AXA, Allianz, Mondial): Assistiamo Te opera come provider convenzionato.
Parole chiave associate al trasporto sanitario Italia-Estero
trasporto sanitario estero · rimpatrio sanitario dall'estero · ambulanza privata dall'estero all'Italia · aeroambulanza jet ICU · stretcher service voli di linea · trasporto ambulanza Germania Italia · rimpatrio ambulanza Francia Italia · trasporto sanitario Spagna Italia · rimpatrio Regno Unito post Brexit · ambulanza transfrontaliera UE · modulo S2 E112 cure programmate estero · TEAM GHIC rimpatrio · trasferimento interospedaliero internazionale · ambulanza ICU mobile intercontinentale · polizza viaggio rimpatrio sanitario · trasporto pazienti critici estero
I trasporti secondari in ambulanza in Italia e all'estero richiedono competenza clinica, mezzi medicalizzati di ultima generazione, una centrale operativa H24 e una rete logistica capillare. Assistiamo Te mette a disposizione di ospedali, ASL, cliniche, assicurazioni e famiglie un servizio integrato bed-to-bed, certificato ISO 9001 e ISO 27001 e riconosciuto tra le Eccellenze Italiane.
Contatta la centrale operativa attiva 24 ore su 24 per ricevere un preventivo personalizzato per il tuo trasferimento secondario, nazionale o internazionale.
