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Holter pressorio: valori normali, valori di notte e picchi di pressione

Quali sono i valori normali dell'holter pressorio nelle 24 ore, di giorno e di notte, cosa significa dipping e come vanno letti i picchi di pressione sul referto. Guida chiara alla lettura del monitoraggio.

16 settembre 20269 min di lettura
Registratore digitale per holter pressorio con valori di pressione sul display accanto al diario del paziente

Perché i valori dell'holter sono più bassi di quelli dal medico

Chi riceve il referto si stupisce spesso di vedere soglie diverse da quelle note di 140/90. Dipende dal fatto che le medie del monitoraggio delle 24 ore includono le ore di sonno e i momenti di riposo, quindi i limiti di normalità sono più bassi rispetto alla misurazione singola fatta in ambulatorio.

Le linee guida europee sull'ipertensione (ESC/ESH) indicano tre medie di riferimento distinte: la media delle 24 ore, la media del periodo diurno e la media del periodo notturno. Il referto le riporta tutte e tre.

Holter pressorio: valori normali di riferimento

I valori comunemente considerati normali nel monitoraggio delle 24 ore sono: media delle 24 ore inferiore a 130/80 mmHg; media del periodo diurno (veglia) inferiore a 135/85 mmHg; media del periodo notturno (sonno) inferiore a 120/70 mmHg.

Superare stabilmente queste soglie orienta verso una diagnosi di ipertensione arteriosa, ma la decisione spetta sempre al medico, che valuta l'insieme del quadro: età, terapia in corso, altri fattori di rischio, qualità delle misurazioni riuscite.

Attenzione a un punto: una singola misurazione alta all'interno del tracciato non significa nulla. Contano le medie e la percentuale di valori oltre soglia, chiamata carico pressorio.

Holter pressorio: i valori di notte e il dipping

Durante il sonno la pressione dovrebbe scendere fisiologicamente. Questa riduzione notturna si chiama dipping e viene considerata normale quando la media notturna è inferiore del 10-20% rispetto a quella diurna.

Il referto può quindi descrivere quattro profili: dipper (calo del 10-20%, quadro atteso), non-dipper (calo inferiore al 10%), dipper estremo (calo superiore al 20%) e reverse dipper o riser, quando la pressione di notte è più alta che di giorno. I profili diversi dal dipper sono considerati clinicamente rilevanti e vanno discussi con il cardiologo, perché possono associarsi ad altre condizioni, per esempio i disturbi respiratori del sonno.

Perché la valutazione sia corretta occorre annotare nel diario l'ora reale in cui ci si è addormentati e quella del risveglio: il software separa i due periodi proprio su quegli orari.

Holter pressorio e picchi di pressione

I picchi sono valori isolati molto più alti della media. Il cardiologo li legge sempre insieme al diario: un picco durante una rampa di scale, un litigio, un caffè, un dolore o una misurazione avvenuta mentre si camminava ha un significato diverso da un picco comparso a riposo, senza causa apparente.

Un fenomeno frequente è il picco mattutino (morning surge): il rialzo fisiologico della pressione al risveglio, che in alcune persone è particolarmente marcato. Anche questo viene segnalato nel referto.

La conseguenza pratica più utile riguarda la terapia: se i picchi si concentrano nelle ore che precedono la dose successiva del farmaco, il medico può cambiare orario di assunzione o formulazione. È uno dei motivi per cui l'holter viene ripetuto dopo una modifica terapeutica.

Come leggere il referto senza allarmarsi

Un referto di holter pressorio contiene in genere: le tre medie, il carico pressorio, il profilo notturno (dipping), la frequenza cardiaca media, il numero di misurazioni valide e il commento del cardiologo. La parte che conta per il paziente è il commento finale: lì lo specialista traduce i numeri in indicazione clinica.

Se il referto riporta anomalie del ritmo o sintomi cardiaci, il passo successivo è spesso un ECG a domicilio o un holter cardiaco delle 24 ore. Entrambi gli esami possono essere eseguiti nella stessa abitazione: la nostra centrale operativa può programmarli insieme.

Questo articolo ha finalità informative e non sostituisce il parere del medico curante o del cardiologo: la lettura del tracciato e la terapia sono sempre di competenza dello specialista.

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Domande frequenti

Quali sono i valori normali dell'holter pressorio?

Come riferimento: media 24 ore sotto 130/80 mmHg, media diurna sotto 135/85 mmHg, media notturna sotto 120/70 mmHg. L'interpretazione finale spetta al medico.

Quali sono i valori di notte normali con l'holter pressorio?

Di notte la pressione dovrebbe scendere del 10-20% rispetto al giorno, restando in media sotto 120/70 mmHg. Un calo assente o un aumento notturno vanno segnalati al cardiologo.

Un picco di pressione durante l'holter è preoccupante?

Non di per sé. Contano le medie e il contesto annotato nel diario. Picchi ripetuti a riposo o accompagnati da sintomi vanno però valutati dal medico.

Quante misurazioni servono perché l'esame sia valido?

In genere l'esame è considerato attendibile se almeno il 70% delle misurazioni programmate è riuscito, con un numero sufficiente di rilevazioni sia diurne sia notturne.

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