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Trasporto Sanitario

Taxi Sanitario: cos'è, quando usarlo e quanto costa

Guida completa al taxi sanitario in Italia: cos'è, a chi è rivolto, differenze con NCC e ambulanza privata, veicoli omologati, costi 2026, convenzioni ASL, detrazioni fiscali Legge 104, agevolazioni regionali e come prenotare un trasporto assistito 24/7 per dialisi, terapie oncologiche, visite specialistiche e dimissioni ospedaliere.

18 marzo 202616 min di lettura
Infermiera aiuta una paziente anziana in carrozzina a salire su un taxi sanitario attrezzato

Che cos'è il taxi sanitario

Il taxi sanitario (chiamato anche trasporto sociale assistito o trasporto disabili) è un servizio di mobilità non emergenziale dedicato a persone con difficoltà motorie, anziani fragili, pazienti dializzati, persone in carrozzina manuale o elettrica, utenti con ausili e bambini con bisogni speciali. Si distingue nettamente dall'ambulanza privata perché il paziente non necessita di assistenza sanitaria continua durante il viaggio: non c'è barella, non sono presenti farmaci o dispositivi medici complessi e non è richiesto personale infermieristico. Il veicolo è invece attrezzato per accogliere carrozzine in piena sicurezza grazie a pedane elettroidrauliche, ancoraggi certificati ISO 10542, cinture pelviche e toraciche a quattro punti e sedili affiancati per accompagnatori.

Il taxi sanitario rappresenta la via di mezzo tra il taxi tradizionale (non autorizzato al trasporto di persone con disabilità motoria grave) e l'ambulanza privata (mezzo di soccorso completo con costi e dotazioni superiori). Copre un bisogno reale di milioni di famiglie italiane: secondo i dati ISTAT oltre 3,1 milioni di persone in Italia vivono con una disabilità motoria permanente e una quota crescente di anziani sopra gli 80 anni necessita di trasporto assistito per visite, terapie e attività sociali.

Il nostro servizio di taxi sanitario Assistiamo Te opera in tutta Italia con prenotazione 24/7, copertura capillare nelle principali città (Roma, Milano, Napoli, Torino, Bologna, Firenze, Palermo, Genova, Bari) e nei piccoli comuni grazie alla rete di partner accreditati. Ogni trasporto è coordinato da una centrale operativa dedicata che verifica le esigenze del paziente, assegna il veicolo idoneo e pianifica il percorso porta-a-porta.

Differenze tra taxi sanitario, NCC, taxi ordinario e ambulanza

Comprendere le differenze tra le varie forme di trasporto è fondamentale per scegliere il servizio giusto, evitare costi inutili e — soprattutto — non sottrarre risorse pubbliche a chi ne ha realmente bisogno. Un taxi ordinario (licenza comunale) non dispone di pedana, ancoraggi né personale formato alla mobilizzazione: può trasportare un anziano che cammina autonomamente ma non un paziente in carrozzina o con deambulatori voluminosi. Il rifiuto del servizio è purtroppo frequente e legittimo dal punto di vista normativo.

Un NCC (Noleggio Con Conducente) tradizionale, disciplinato dalla Legge 21/1992, offre un servizio premium ma non è omologato per il trasporto di persone in carrozzina ancorata né dispone di personale qualificato per la mobilità protetta. Solo gli NCC specificamente allestiti e autorizzati come trasporto sociale possono operare come taxi sanitario.

L'ambulanza privata è invece un mezzo di soccorso di tipo A o A1 secondo la norma UNI EN 1789, con barella, dotazioni sanitarie complete e personale soccorritore certificato. È indicata quando il paziente necessita di posizione supina, ossigenoterapia, monitoraggio dei parametri vitali o assistenza infermieristica durante il tragitto. Per un confronto approfondito puoi leggere quando scegliere il taxi sanitario o l'ambulanza e trasporto in ambulanza privata: quando richiederlo.

Il taxi sanitario, infine, copre tutta la zona intermedia: pazienti seduti, in carrozzina o con limitata autonomia che non necessitano di assistenza clinica ma richiedono un mezzo accessibile, personale formato BLSD e una guida prudente. È la scelta corretta — più sicura, più economica e più rispettosa delle risorse del SSN — per la stragrande maggioranza degli spostamenti programmati di persone fragili.

A chi è rivolto il taxi sanitario: 12 casi tipici

Il servizio di taxi sanitario è pensato per una platea molto ampia. Tra i casi più frequenti rientrano: 1) pazienti dializzati che si recano tre volte a settimana al centro nefrologico per emodialisi; 2) persone con sclerosi multipla, SLA, distrofia muscolare o esiti di ictus che hanno controlli neurologici periodici; 3) anziani con artrosi, fratture pregresse o difficoltà a deambulare che devono raggiungere il medico di base o lo specialista; 4) pazienti oncologici in chemioterapia o radioterapia con sedute ricorrenti in day hospital; 5) persone con disabilità motorie permanenti (legge 104/92) per visite, terapie e attività riabilitative; 6) bambini con bisogni speciali per logopedia, fisioterapia, neuropsichiatria infantile.

Altri scenari frequenti includono: 7) trasferimento da casa a centri diagnostici per TAC, risonanze magnetiche, esami ecografici o endoscopici; 8) dimissioni ospedaliere leggere quando il paziente non necessita di barella ma non può usare un'auto privata (approfondisci nel nostro articolo su dimissioni ospedaliere e checklist trasporto); 9) accompagnamento ad attività sociali, ricreative e culturali per favorire l'autonomia e l'inclusione delle persone con disabilità; 10) trasferimenti tra RSA, hospice e domicilio familiare per visite e festività; 11) trasporto a eventi sportivi adattati, cerimonie religiose, matrimoni e funerali; 12) servizio per turisti con disabilità o anziani in viaggio che necessitano di un mezzo accessibile.

Esistono anche bisogni meno noti ma altrettanto importanti: trasporto di pazienti psichiatrici stabili per visite ambulatoriali (in coordinamento con il DSM), accompagnamento di non vedenti, trasporto di donne in gravidanza con limitazioni motorie, supporto a famiglie con due o più persone non autosufficienti che devono spostarsi insieme. Per ciascuno di questi profili la centrale operativa individua il veicolo più adatto e il personale con la formazione specifica.

Veicoli, allestimenti e attrezzature certificate

I nostri taxi sanitari sono veicoli omologati di categoria M1 con allestimento per trasporto di persone con disabilità ai sensi del Codice della Strada (art. 38 e Direttiva 2007/46/CE). Ogni mezzo è dotato di pedana elettroidraulica con portata fino a 350 kg (sufficiente anche per carrozzine elettriche di grandi dimensioni come quelle per pazienti SLA o tetraplegici), rampa manuale di emergenza, sistemi di ancoraggio della carrozzina certificati ISO 10542 a quattro punti, cinture pelviche e toraciche per il paziente, sedili posteriori reclinabili per accompagnatori e ampio vano bagagli per ausili, bombole portatili e bagagli personali.

L'allestimento include inoltre climatizzazione zonale (per evitare sbalzi termici dannosi ai pazienti oncologici o cardiopatici), illuminazione LED interna, prese USB e 12V per dispositivi medici personali (es. concentratore di ossigeno portatile, CPAP), maniglie ergonomiche, pavimentazione antiscivolo e — su richiesta — bombola di ossigeno medicale portatile, kit di primo soccorso, defibrillatore semiautomatico DAE. Per le tratte più lunghe sono previsti sedili massaggianti, tavolino estraibile e tendine oscuranti.

Tutti i veicoli sono geolocalizzati via GPS per garantire puntualità, tracciabilità del servizio e gestione efficiente delle emergenze meteo o di traffico. Sono sottoposti a revisione annuale obbligatoria, manutenzione programmata ogni 15.000 km e igienizzazione completa dopo ogni servizio con prodotti certificati conformi alle linee guida dell'Istituto Superiore di Sanità. La flotta è composta da Fiat Doblò, Ford Transit Custom, Mercedes Vito, Volkswagen Caddy e Renault Trafic, tutti in versione disability-ready con tetto rialzato per garantire il comfort durante il viaggio anche in carrozzina alta.

Personale formato: chi guida il taxi sanitario

Il conducente di un taxi sanitario non è un semplice autista. È un operatore della mobilità protetta con formazione specifica che include: corso BLSD (Basic Life Support and Defibrillation) abilitante all'uso del defibrillatore semiautomatico, formazione sulla movimentazione manuale dei carichi (D.Lgs. 81/2008), tecniche di trasferimento sicuro del paziente (transfer dalla carrozzina al sedile, uso di telini ad alto scorrimento), gestione delle carrozzine elettriche e manuali di tutti i modelli più diffusi, primo soccorso non sanitario, gestione delle emergenze in itinere (chiamata 118, manovre di disostruzione, posizione laterale di sicurezza).

Il personale è inoltre formato all'accoglienza dei pazienti fragili: ascolto attivo, comunicazione con persone con deficit cognitivi o sensoriali, rispetto della privacy ai sensi del GDPR, gestione delle relazioni con familiari e caregiver. Per i pazienti pediatrici, oncologici terminali o psichiatrici è prevista una formazione integrativa con psicologi specializzati in cure palliative e relazione d'aiuto.

Ogni operatore è in regola con il contratto collettivo nazionale di settore, dispone di tessera di riconoscimento sanitario, è coperto da assicurazione RC professionale e si sottopone a sorveglianza sanitaria annuale (vista, udito, screening tossicologici). La nostra rete di operatori è soggetta a verifica periodica delle competenze e a corsi di aggiornamento obbligatori — un livello di qualità superiore rispetto al taxi o all'NCC tradizionale.

Quanto costa il taxi sanitario in Italia: tariffe 2026

I costi del taxi sanitario sono sensibilmente inferiori a quelli di un'ambulanza privata, perché il mezzo è meno complesso e non richiede personale infermieristico. Le tariffe variano in base a città, distanza, orario (diurno/notturno/festivo) e tipologia di pacchetto. A titolo indicativo per il 2026: tratta urbana breve (fino a 10 km) da 35 a 55 €; tratta urbana media (10–25 km) da 55 a 90 €; tratta extraurbana (25–80 km) da 90 a 180 €; tratta interregionale con tariffa al km (1,20–1,80 €/km) più costo di ritorno.

Sono attivi pacchetti abbonamento particolarmente convenienti per trasporti ricorrenti: pacchetto dialisi trisettimanale (12 viaggi mensili) con sconti fino al 30% rispetto alla tariffa singola; pacchetto chemioterapia calibrato sul ciclo terapeutico del paziente; pacchetto riabilitazione per cicli di fisioterapia o logopedia; convenzioni aziendali per dipendenti con familiari non autosufficienti (welfare aziendale). Per approfondire i percorsi più frequenti consulta gli articoli su trasporto dialisi e terapie ricorrenti e trasporto disabili quotidiano.

Per le lunghe percorrenze interregionali (ad esempio Roma–Milano, Napoli–Torino o trasferimenti da Nord a Sud per visite specialistiche o rientro a casa) applichiamo tariffe dedicate al km con possibilità di equipaggio raddoppiato per rispettare i tempi di guida normativi (Regolamento UE 561/2006). Per dettagli leggi l'approfondimento su trasporto a lunga distanza tra regioni.

Convenzioni ASL, Comuni e fondi sanitari: trasporto a costo zero

In moltissimi casi il taxi sanitario può essere ottenuto a costo zero o ridotto per il paziente grazie a convenzioni con enti pubblici e privati. Le principali fonti di copertura sono: ASL e Aziende Sanitarie Regionali (per pazienti dializzati, oncologici, talassemici e in altre categorie protette), Comuni di residenza (servizi di trasporto sociale per disabili gravi e anziani fragili, regolati da delibere comunali ai sensi della Legge 328/2000), Regioni attraverso fondi specifici per la non autosufficienza, INAIL per i lavoratori con invalidità da infortunio o malattia professionale.

A questi si aggiungono i fondi sanitari integrativi e le casse mutue aziendali (Fasi, le principali compagnie assicurative, Sanimoda, Fasdac, Casagit), che spesso rimborsano integralmente le spese di trasporto sanitario non urgente, e le polizze sanitarie individuali di le principali compagnie assicurative. Per verificare la copertura il nostro ufficio convenzioni offre consulenza gratuita: analizziamo la posizione del paziente, identifichiamo l'ente competente e affianchiamo la famiglia nella presentazione della domanda di rimborso o di voucher.

Le persone con invalidità civile riconosciuta superiore al 67%, titolari di indennità di accompagnamento INPS o con riconoscimento di handicap grave ai sensi dell'art. 3 comma 3 della Legge 104/92, hanno diritto a tariffe agevolate, esenzione del ticket sanitario e in molti casi al trasporto gratuito tramite voucher regionale. Per approfondire consulta il nostro articolo dedicato alle agevolazioni fiscali per persone con disabilità.

Detrazioni fiscali: come scaricare il taxi sanitario al 19%

Le spese sostenute per il taxi sanitario sono detraibili al 19% nel modello 730 e Redditi PF come spese sanitarie (rigo E1 e seguenti) o, per le persone con disabilità riconosciuta, come spese di assistenza specifica (rigo E25). La normativa di riferimento è l'art. 15 comma 1 lettera c del TUIR (DPR 917/1986), integrata dalle circolari dell'Agenzia delle Entrate sulle spese mediche.

Per detrarre la spesa è necessario conservare la fattura elettronica emessa dall'operatore con l'indicazione del codice fiscale del paziente o del familiare a carico, pagare con strumenti tracciabili (bonifico, carta di credito, bancomat, app di pagamento) come previsto dalla Legge di Bilancio 2020 e, per le persone con Legge 104, allegare il verbale di invalidità o la certificazione di handicap. Per i pazienti con disabilità grave, alcune spese (come l'adattamento del veicolo o l'acquisto di ausili) sono detraibili al 19% senza franchigia, mentre il trasporto rientra tra le spese sanitarie ordinarie con franchigia di 129,11 €.

Il nostro ufficio amministrativo emette fatture elettroniche conformi al Sistema di Interscambio (SDI), con causale dettagliata, codice ATECO sanitario e tutti i riferimenti utili al commercialista. Su richiesta forniamo anche il riepilogo annuale di tutti i trasporti effettuati, comodo per la dichiarazione dei redditi e per la rendicontazione ai fondi sanitari integrativi.

Come prenotare un taxi sanitario: tempi, modalità e documenti

La prenotazione del taxi sanitario è semplice e disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7. È possibile contattare la nostra centrale operativa via telefono, WhatsApp, e-mail o attraverso il modulo online sul sito. Per i trasporti programmati (visite, dialisi, chemioterapia, riabilitazione) consigliamo di prenotare con almeno 24–48 ore di anticipo per garantire la disponibilità del veicolo nell'orario richiesto. Per esigenze urgenti non sanitarie (es. dimissione ospedaliera improvvisa, rientro da pronto soccorso, trasferimento tra reparti) gestiamo richieste in tempo reale con un tempo medio di arrivo di 30–60 minuti in area urbana.

Al momento della prenotazione l'operatore raccoglie alcune informazioni essenziali: dati anagrafici del paziente, indirizzo di partenza e arrivo (con specifica di piano, ascensore, scale, eventuali barriere architettoniche), tipologia di mobilità (carrozzina manuale o elettrica, deambulatore, autonomo con bastone), peso indicativo della carrozzina, presenza di accompagnatori, eventuali esigenze cliniche particolari (ossigeno, catetere, stomia, presidi assorbenti). Queste informazioni permettono di assegnare il veicolo più adatto e di organizzare un trasporto sicuro e confortevole.

Non sono richiesti documenti sanitari particolari per il trasporto in sé. Tuttavia, per l'attivazione di convenzioni o voucher, possono essere necessari: prescrizione del medico di base o dello specialista, verbale di invalidità civile, certificazione di handicap (Legge 104), tesserino di esenzione ticket, eventuale impegnativa ASL. Il nostro staff guida la famiglia passo dopo passo nella raccolta della documentazione e nell'interfaccia con gli enti competenti.

Sicurezza, igiene e tutela del paziente

La sicurezza del paziente è la nostra priorità assoluta. Ogni trasporto segue protocolli rigorosi che includono: verifica preventiva del corretto ancoraggio della carrozzina (test di trazione obbligatorio prima della partenza), allacciamento delle cinture pelviche e toraciche, controllo dello stato della pedana, briefing con il paziente sulle modalità di viaggio, monitoraggio costante durante il tragitto attraverso lo specchietto retrovisore e il vetro divisorio.

Sul fronte igienico-sanitario, dopo ogni trasporto il veicolo viene sottoposto a sanificazione completa con disinfettanti virucidi a base di alcol al 70% o perossido di idrogeno, sostituzione delle coperture monouso dei sedili e ricambio d'aria con i filtri HEPA dell'impianto di climatizzazione. Mensilmente è prevista una sanificazione profonda con ozono, certificata da laboratorio esterno. Questi protocolli, sviluppati dopo l'emergenza COVID-19 in conformità alle indicazioni di ISS e ECDC, restano attivi per prevenire qualsiasi patologia trasmissibile.

La privacy del paziente è tutelata in conformità al GDPR (Regolamento UE 2016/679) e al Codice Privacy italiano (D.Lgs. 196/2003): i dati sanitari raccolti per la prenotazione sono trattati esclusivamente per finalità di erogazione del servizio, conservati su server europei e cancellati dopo i termini previsti. La nostra polizza RC sanitaria copre danni a persone fino a 5 milioni di euro per sinistro, con massimali aggiuntivi per i trasporti di pazienti oncologici, pediatrici e in carrozzina elettrica.

Accessibilità degli ausili: carrozzine, scooter, stampelle

Una delle caratteristiche distintive del taxi sanitario è la capacità di accogliere qualsiasi tipologia di ausilio. Le pedane elettroidrauliche dei nostri veicoli sono certificate per portate fino a 350 kg, sufficienti anche per le carrozzine elettriche più grandi (modelli tipo Permobil, Invacare, Quickie con peso a vuoto fino a 200 kg). Per gli scooter elettrici (Pride, Kymco, Apex) verifichiamo in fase di prenotazione le dimensioni di ingombro e raggio di sterzata per assegnare il veicolo con vano adeguato.

Per pazienti con deambulatori, stampelle, bastoni canadesi o tripodi non sono richieste configurazioni speciali: l'ausilio viene riposto nel vano bagagli e il paziente accomodato su sedile ribaltabile. Per pazienti con protesi mioelettriche, ventilatori polmonari portatili, concentratori di ossigeno mobili verifichiamo compatibilità elettrica (prese 12V e 220V con inverter) e fissaggio sicuro dei dispositivi durante il viaggio. Per approfondire le soluzioni di accessibilità leggi il nostro articolo dedicato a taxi e accessibilità: carrozzine, scooter e ausili.

Per i pazienti pediatrici con disabilità mettiamo a disposizione seggiolini auto omologati per bambini con esigenze speciali (modelli reclinabili con supporti laterali tipo Britax Carrot, Snug Seat), pedane di accesso con corrimano antiscivolo e personale formato alla relazione con bambini e famiglie.

Taxi sanitario per eventi, viaggi e turismo accessibile

Il taxi sanitario non serve solo per esigenze cliniche. È un servizio indispensabile per garantire partecipazione sociale e qualità della vita alle persone con limitazioni motorie. Organizziamo trasporti per matrimoni, cerimonie religiose, funerali, manifestazioni culturali, concerti, spettacoli teatrali, eventi sportivi accessibili (Paralimpiadi, partite dei team in carrozzina, regate di vela inclusiva). Per i grandi eventi prevediamo anche soluzioni di navetta dedicata con più veicoli e coordinatore in loco. Per approfondire leggi trasporto disabili per eventi sociali e culturali.

Per il turismo accessibile offriamo pacchetti dedicati: trasferimento aeroporto-hotel, tour guidati con veicolo accessibile in città d'arte (Roma, Firenze, Venezia, Napoli), accompagnamento a terme e centri benessere accessibili. Collaboriamo con tour operator specializzati e strutture ricettive accreditate al programma Italia per Tutti dell'ENIT per garantire un'esperienza inclusiva di alto livello.

Diventare partner del nostro network di taxi sanitario

Se sei un'impresa di trasporto sanitario, una cooperativa sociale, un NCC con allestimento per disabili o una società di servizi alla persona, puoi entrare a far parte del nostro network nazionale. Offriamo flusso costante di richieste qualificate, gestione amministrativa centralizzata (fatturazione, recupero crediti, rendicontazione convenzioni), formazione continua per i tuoi operatori, branding co-marketing e accesso a tariffe agevolate per assicurazioni, gasolio e manutenzioni. Per maggiori informazioni visita la pagina diventa partner o scrivici per un incontro conoscitivo.

Il modello aggregato di Assistiamo Te permette di garantire al cittadino un servizio omogeneo in tutta Italia, con standard qualitativi controllati e copertura anche nei piccoli comuni dove l'offerta privata è storicamente carente. È un modello virtuoso che valorizza gli operatori locali e migliora l'accesso alle cure per le fasce più fragili della popolazione.

Conclusioni: perché scegliere il taxi sanitario

Il taxi sanitario è oggi una risposta concreta, sostenibile ed economicamente vantaggiosa al crescente bisogno di mobilità protetta in Italia. Permette a milioni di persone fragili di accedere alle cure, mantenere relazioni sociali e vivere con dignità, riducendo al tempo stesso il carico improprio sul Servizio 118 e sulle ambulanze pubbliche. Sceglierlo significa optare per un servizio sicuro, professionale, conforme alla normativa e — grazie a convenzioni, agevolazioni Legge 104 e detrazioni fiscali — spesso accessibile a costi molto contenuti o azzerati.

Per qualsiasi esigenza di trasporto sanitario non urgente, dalla dialisi alla visita specialistica, dalla riabilitazione all'evento sociale, la nostra centrale operativa è a disposizione 24/7. Compila il modulo di richiesta o chiamaci: un coordinatore sanitario ti guiderà nella scelta del servizio più adatto, ti fornirà un preventivo trasparente e verificherà la possibilità di accedere a convenzioni o rimborsi. Per approfondire altri aspetti del trasporto sanitario consulta anche i nostri articoli su taxi sanitario per dimissioni ospedaliere, trasporto sanitario non urgente e assistenza domiciliare al paziente fragile.

Perché scegliere Assistiamo Te

  • Preventivi gratuiti

    Preventivi gratuiti e personalizzati in pochi click, senza impegno e su misura del tuo caso clinico.

  • Assistenza 24/7

    Centrale operativa Assistiamo Te attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7, festivi inclusi, con qualità verificata.

  • Professionalità

    Esperienza e professionalità nel Trasporto Sanitario: equipaggi formati, mezzi certificati e protocolli sanitari rispettati.

Domande frequenti

Posso usare il taxi sanitario per la dialisi?

Sì, è il servizio ideale per le dialisi ricorrenti (tipicamente tre volte a settimana). Offriamo pacchetti abbonamento mensili con sconti fino al 30%, orari fissi, conducente di riferimento, tracciabilità GPS e fatturazione mensile compatibile con le convenzioni ASL e i fondi sanitari integrativi.

Il taxi sanitario è coperto dal SSN?

Dipende dalla Regione e dalla patologia. I pazienti dializzati, oncologici, talassemici e con invalidità grave (Legge 104 art. 3 c.3) hanno spesso diritto al rimborso totale o parziale tramite ASL, Comune di residenza o Fondo Regionale per la Non Autosufficienza. Il nostro ufficio convenzioni offre consulenza gratuita per verificare il tuo diritto.

Quante persone possono salire oltre al paziente?

I nostri veicoli accolgono fino a 3 accompagnatori oltre al paziente in carrozzina, tutti con sedili omologati e cinture di sicurezza certificate. Per gruppi più numerosi attiviamo veicoli aggiuntivi coordinati.

Quanto costa un taxi sanitario in città?

Le tariffe urbane partono da 35–55 € per tratte brevi (fino a 10 km), 55–90 € per tratte medie (10–25 km) e 90–180 € per tratte extraurbane. Per servizi ricorrenti sono disponibili abbonamenti mensili con sconti fino al 30%. Il preventivo è sempre gratuito e senza impegno.

Posso detrarre il taxi sanitario nel 730?

Sì, le spese di taxi sanitario sono detraibili al 19% come spese sanitarie (rigo E1 del 730/Redditi PF), con franchigia di 129,11 €. Per le persone con Legge 104 esistono detrazioni e agevolazioni aggiuntive. Emettiamo fattura elettronica conforme con tutti i dati richiesti dall'Agenzia delle Entrate.

Quanto tempo prima devo prenotare?

Per i trasporti programmati (visite, dialisi, terapie) consigliamo 24–48 ore di anticipo. Per richieste con poco preavviso non sanitarie (dimissioni improvvise, rientro da pronto soccorso) gestiamo prenotazioni in tempo reale con tempo medio di arrivo di 30–60 minuti in area urbana.

Il taxi sanitario può trasportare carrozzine elettriche grandi?

Sì, le nostre pedane elettroidrauliche supportano carrozzine elettriche fino a 350 kg (incluso il paziente), sufficienti anche per modelli ingombranti come Permobil o Invacare. In fase di prenotazione comunicaci marca e modello per assegnare il veicolo con vano adeguato.

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