Ambulanze di rianimazione e soccorso (Tipo A e B): mezzi, equipaggi e scenari operativi
Le ambulanze di rianimazione e soccorso di tipo A e B Assistiamo Te: caratteristiche tecniche, equipaggi sanitari, scenari di impiego, integrazione con il 118 e con le strutture private.

Soccorso pubblico e privato: due mondi complementari
Il sistema italiano di soccorso sanitario è organizzato attorno al Ministero della Salute e alle Centrali Operative 118 regionali, che gestiscono l'emergenza-urgenza territoriale con mezzi convenzionati. Accanto a questo sistema pubblico opera la rete del soccorso sanitario privato, che integra le carenze del servizio pubblico fornendo trasporti programmati, semi-urgenti e di lunga percorrenza con mezzi e personale conformi agli stessi standard tecnici del 118. Conoscere come si articola questa rete, e in particolare come funzionano le ambulanze di tipo A e B, è utile per scegliere il servizio giusto al momento giusto.
Le ambulanze di tipo A sono mezzi di soccorso multifunzione: in ambito pubblico sono i mezzi del 118 per gli interventi territoriali, in ambito privato sono i mezzi standard per i trasporti programmati. Le ambulanze di tipo B (Emergency Ambulance secondo UNI EN 1789) sono mezzi di soccorso avanzato, utilizzati sia dal 118 sia da operatori privati per trasferimenti inter-ospedalieri complessi e per il supporto a eventi sanitari ad alto rischio.
Assistiamo Te dispone di entrambe le tipologie di mezzi nella propria flotta, conformi alla UNI EN 1789, certificati e sottoposti a manutenzione programmata. Operiamo in convenzione con strutture ospedaliere pubbliche e private, con compagnie assicurative e fondi sanitari integrativi, e indirettamente con il 118 per il trasporto secondario non urgente. La nostra copertura ambulanza Italia copre tutto il territorio nazionale.
Ambulanza di tipo A: il cavallo di battaglia del soccorso
L'ambulanza di tipo A è il mezzo più diffuso nella flotta di un operatore privato e nelle convenzioni 118. Si tratta di un veicolo di categoria N1 (autoveicoli per trasporto di cose con massa fino a 3,5 t) o M1 speciale, omologato come autoambulanza di soccorso e attrezzato per il trasporto sanitario di pazienti che richiedono assistenza durante il tragitto. La cellula sanitaria è dimensionata per ospitare una barella autocaricante a norma UNI EN 1865, una sedia portantina, un soccorritore in testata e un secondo operatore o accompagnatore al lato del paziente.
Le dotazioni minime di un tipo A includono: ossigeno medicale con bombole da almeno 2.000 litri totali, aspiratore portatile e fisso, defibrillatore semiautomatico (DAE), pallone autoespandibile (Ambu) con maschere pediatriche e adulto, saturimetro, sfigmomanometro, glucometro, kit per medicazioni, presidi per immobilizzazione (collari cervicali multimisura, asse spinale, ferule a depressione), materassino a depressione, telo termico, ossigeno terapia con maschere a basso e alto flusso, fonte di alimentazione 12V e 220V per dispositivi elettromedicali.
L'equipaggio standard è composto da autista soccorritore e soccorritore qualificato. Per servizi che richiedono assistenza specialistica può essere integrato da un infermiere o da un medico. Il tipo A è impiegato per: dimissioni ospedaliere, trasferimenti inter-ospedalieri standard, accompagnamento a visite specialistiche, controlli ambulatoriali, ricoveri programmati, trasporto post-operatorio, rientro a domicilio dopo interventi di chirurgia ambulatoriale. Vedi anche noleggio ambulanza privata per le esigenze continuative.
Ambulanza di tipo B: soccorso avanzato e terapia intensiva
L'ambulanza di tipo B rappresenta il livello superiore di soccorso terrestre, situato tra il tipo A1 (PTA) e il tipo C (MICU). È utilizzato dal 118 per le missioni di emergenza più complesse e dagli operatori privati per il trasferimento inter-ospedaliero di pazienti instabili. La cellula sanitaria è più ampia rispetto al tipo A per consentire l'utilizzo simultaneo di più presidi e l'accesso a 360° intorno al paziente.
Le dotazioni comprendono tutte quelle del tipo A con l'aggiunta di: monitor defibrillatore manuale con funzioni di cardioversione sincronizzata e pacing transcutaneo, ECG 12 derivazioni con stampa termica, capnografo a flusso laterale, set per intubazione difficile (videolaringoscopio, presidi sovraglottici, tubi endotracheali multimisura), ventilatore polmonare da trasporto con modalità invasive e non invasive, pompe infusionali a siringa (almeno due), set per accesso vascolare avanzato (accesso intraosseo EZ-IO), farmaci di emergenza in cassetta sigillata con tracciabilità delle dosi somministrate.
L'equipaggio del tipo B include sempre infermiere di area critica e — per missioni avanzate — medico anestesista-rianimatore o medico dell'emergenza-urgenza. È il mezzo elettivo per: trasferimenti tempo-dipendenti (IMA verso emodinamica, ictus verso trombectomia), trasferimenti di pazienti instabili che non richiedono ancora MICU, supporto a eventi sportivi di livello agonistico, missioni di rimpatrio internazionale via terra, assistenza a film e produzioni con riprese di scene rischiose.
Scenari operativi: quando si attiva ciascun mezzo
La scelta tra tipo A e tipo B dipende dalla complessità clinica del paziente, dalla durata del trasferimento e dalla disponibilità di personale specialistico. Alcuni esempi concreti aiutano a comprendere la differenza:
Caso 1 — Dimissione ospedaliera di paziente anziano post-frattura femore. Paziente stabile, vigile, in barella, dimesso verso RSA. Indicazione: tipo A con due soccorritori. Durata stimata 1-2 ore. Costo contenuto.
Caso 2 — Trasferimento di paziente in ossigenoterapia ad alto flusso dopo polmonite. Paziente stabile ma con SpO2 marginale, dimesso verso domicilio con concentratore di ossigeno. Indicazione: tipo A con infermiere a bordo per gestione ossigeno e parametri. Durata 2 ore.
Caso 3 — Trasferimento di paziente con sospetto IMA da PS periferico a centro emodinamico. Paziente con dolore toracico atipico, ECG dubbio, biomarker in attesa. Indicazione: tipo B con infermiere e medico. Necessità di telemetria, eventuale somministrazione di farmaci antitrombotici, monitoraggio continuo. Durata 45 minuti.
Caso 4 — Missione di assistenza evento sportivo con 5.000 partecipanti. Indicazione: combinazione di tipo A (BLS) e tipo B (ALS) con medico, dimensionate secondo metodo Maurer. Vedi articolo dedicato all'assistenza eventi.
Caso 5 — Rimpatrio internazionale via terra da Vienna a Roma di paziente cardiopatico stabile. Indicazione: tipo B con medico, due cambi equipaggio, soste tecniche programmate. Durata 16 ore. Coordinamento con assicurazione internazionale.
Integrazione con il 118 e con il sistema sanitario nazionale
Gli operatori sanitari privati seri lavorano in integrazione virtuosa con il sistema 118, non in concorrenza. Il 118 si occupa esclusivamente di emergenza-urgenza con codici rosso e giallo; per i codici verdi e bianchi non urgenti, soprattutto trasporti programmati e secondari, il privato è la soluzione corretta per evitare di saturare i mezzi pubblici. Molti Pronto Soccorso e UO ospedaliere collaborano stabilmente con operatori privati per i trasferimenti inter-ospedalieri non urgenti, le dimissioni e i rientri a domicilio.
In caso di evento avverso durante un trasporto privato, l'equipaggio attiva immediatamente il 118 e — se necessario — devia verso il pronto soccorso più vicino. Tutti i mezzi della nostra flotta sono dotati di radio multibanda compatibile con le frequenze 118 di tutte le regioni servite, GPS con condivisione della posizione, smartphone aziendale con APP di emergenza. Il personale è formato sui protocolli di interfaccia con il 118.
Per i servizi convenzionati con ospedali, ASL, RSA, hospice, cliniche private e compagnie assicurative, Assistiamo Te offre tariffe dedicate, fatturazione differita, reportistica mensile, KPI di servizio (tempi di intervento, qualità clinica, soddisfazione utenti). Per attivare una convenzione è sufficiente contattare la nostra centrale operativa 24/7. Per la copertura geografica vedi copertura ambulanza Italia e ambulanza estero.
Per ogni richiesta di preventivo, attivazione o consulenza tecnica è possibile contattare la nostra centrale operativa 24/7: rispondiamo H24, 365 giorni l'anno, con un coordinatore sanitario dedicato che prende in carico la valutazione clinica, la pianificazione logistica e la conferma del mezzo. Scopri tutti i servizi correlati: ambulanza privata Assistiamo Te, trasporto secondari Italia ed estero, trasporto infermi in ambulanza privata, trasporto malati Italia ed estero, taxi sanitario, trasporto disabili, volo sanitario. Consulta inoltre la pagina copertura ambulanza Italia per la copertura geografica e la sezione certificazioni ISO 9001 e 27001 per la documentazione di qualità.
Perché scegliere Assistiamo Te
Preventivi gratuiti
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Centrale operativa Assistiamo Te attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7, festivi inclusi, con qualità verificata.
Professionalità
Esperienza e professionalità nel Mezzi e Tecnologia: equipaggi formati, mezzi certificati e protocolli sanitari rispettati.
Domande frequenti
Le vostre ambulanze tipo A e B rispondono agli standard del 118?
Sì. Tutti i mezzi sono conformi alla norma UNI EN 1789 e ai requisiti delle convenzioni 118 regionali, con dotazioni elettromedicali, presidi e radio compatibili con il sistema di emergenza territoriale.
Posso prenotare un'ambulanza tipo B per un trasporto privato?
Sì. Il tipo B è disponibile per trasferimenti inter-ospedalieri complessi, rimpatri internazionali, assistenza eventi e ogni servizio che richieda equipaggio avanzato e dotazioni di terapia intensiva di livello intermedio.
Cosa succede se il paziente si aggrava durante il trasporto?
L'equipaggio gestisce l'evento secondo protocolli predefiniti, attiva il 118 e — se necessario — devia verso il pronto soccorso più vicino. I nostri mezzi sono dotati di radio compatibili e GPS con condivisione della posizione.
Lavorate in convenzione con ospedali e ASL?
Sì. Operiamo in convenzione con strutture ospedaliere pubbliche e private, ASL, RSA, hospice, cliniche, assicurazioni e fondi sanitari integrativi. Per attivare una convenzione contattate la centrale operativa.
Quanto costa un trasporto in tipo A o tipo B?
Le tariffe dipendono da distanza, durata, equipaggio e dotazioni. Forniamo sempre un preventivo dettagliato e gratuito prima della conferma, con costi chiari e trasparenti.