Trasporto Sanitario in Ambulanza in tutti i Comuni d'Italia: copertura capillare 2026
Servizio di trasporto sanitario in ambulanza in tutti gli 7.901 Comuni d'Italia: copertura capillare 24/7 nelle grandi città, nei piccoli paesi, nelle isole minori e nelle aree interne. Tariffe 2026, mezzi UNI EN 1789, équipe qualificate, convenzioni ASL/RSA, detrazione fiscale 19%, dimissioni programmate, trasferimenti inter-ospedalieri e supporto al paziente fragile in ogni Regione.

Copertura capillare: ambulanza in tutti i Comuni d'Italia
Il trasporto sanitario in ambulanza non è un servizio riservato alle grandi città. In Italia esistono 7.901 Comuni distribuiti su 20 Regioni, dalle metropoli come Roma, Milano, Napoli e Torino fino ai piccoli borghi montani dell'Appennino, dalle isole maggiori (Sicilia, Sardegna) alle isole minori (Elba, Pantelleria, Lampedusa, Ustica, Ponza, Eolie, Egadi, Tremiti). La nostra cooperativa garantisce una copertura capillare 24 ore su 24, 7 giorni su 7, raggiungendo ogni indirizzo italiano con mezzi conformi alla UNI EN 1789 ed équipe qualificate. Per il quadro istituzionale si rimanda al Ministero della Salute e all'Istituto Superiore di Sanità.
La copertura nazionale è garantita da una rete di basi operative distribuite in tutte le Regioni e dai partner accreditati nelle aree più periferiche. Questo modello a rete permette di rispondere rapidamente sia nelle aree urbane ad alta densità (dove il tempo medio di arrivo è di 30-60 minuti) sia nelle aree interne montane o insulari (dove le tempistiche dipendono dalla distanza e dalla viabilità). Per ogni richiesta la centrale individua il mezzo più vicino, l'équipe più adatta e il percorso ottimale, comunicando un preventivo trasparente e una stima di arrivo realistica.
La filosofia del servizio è chiara: nessun paziente deve restare senza trasporto sanitario per ragioni geografiche. Che si tratti di un anziano fragile in un piccolo Comune dell'Aspromonte, di un paziente oncologico in cura nell'entroterra sardo, di una dimissione dall'ospedale di Bolzano verso un paese dolomitico, di un trasferimento da un'isola minore verso un centro hub continentale — il servizio risponde con la stessa professionalità, sicurezza e trasparenza tariffaria. Per esplorare tutti i servizi visita la pagina tutti i nostri servizi.
Le 20 Regioni d'Italia: dove operiamo
Operiamo in tutte le 20 Regioni italiane con basi proprie e partner accreditati: Nord-Ovest (Piemonte 1.181 Comuni, Lombardia 1.504 Comuni, Liguria 234 Comuni, Valle d'Aosta 74 Comuni); Nord-Est (Veneto 563 Comuni, Trentino-Alto Adige 282 Comuni, Friuli-Venezia Giulia 215 Comuni, Emilia-Romagna 330 Comuni); Centro (Toscana 273 Comuni, Marche 225 Comuni, Umbria 92 Comuni, Lazio 378 Comuni); Sud (Abruzzo 305 Comuni, Molise 136 Comuni, Campania 550 Comuni, Puglia 257 Comuni, Basilicata 131 Comuni, Calabria 404 Comuni); Isole (Sicilia 391 Comuni, Sardegna 377 Comuni).
In ogni Regione la copertura include sia i capoluoghi sia i Comuni minori: dai grandi centri come Milano, Roma, Napoli, Torino, Palermo, Genova, Bologna, Firenze, Bari, Catania, Venezia, Verona, Padova, Trieste, Brescia, Modena, Parma, Reggio Emilia, Prato, Taranto, Cagliari, Sassari, ai piccoli borghi sotto i 5.000 abitanti che rappresentano la maggioranza dei Comuni italiani (circa 5.500 Comuni hanno meno di 5.000 abitanti). Per il taxi sanitario nelle principali città leggi Roma, Milano, Torino, Napoli, Genova, Bari.
La presenza territoriale è garantita grazie a partnership con cooperative locali, associazioni di volontariato accreditate (Misericordie, ANPAS, Croce Rossa Italiana, Croce Bianca, Croce Verde) e operatori privati autorizzati dalle ASL regionali. Ogni partner è selezionato in base al rispetto della UNI EN 1789, alla qualificazione del personale, alla copertura assicurativa, alla qualità della flotta e alla disponibilità H24. La centrale coordina richieste e fornitori garantendo un'esperienza unitaria al paziente, indipendentemente dal Comune di residenza.
Aree metropolitane: copertura rapida e capillare in città
Nelle 14 Città Metropolitane italiane (Roma Capitale, Milano, Napoli, Torino, Palermo, Bari, Catania, Firenze, Bologna, Genova, Venezia, Reggio Calabria, Cagliari, Messina) il servizio di ambulanza privata è particolarmente capillare: basi multiple distribuite nei quartieri principali, mezzi in standby nei pressi degli ospedali più richiesti (Policlinico Umberto I, Gemelli, San Camillo a Roma; Niguarda, San Raffaele, Humanitas a Milano; Cardarelli, Pascale a Napoli; Molinette, CTO a Torino), tempo medio di arrivo di 30-60 minuti dalla chiamata per servizi programmati e 15-30 minuti per urgenze relative.
Le città metropolitane concentrano i poli ospedalieri di eccellenza verso cui convergono pazienti da tutta Italia per cure specialistiche: cardiochirurgia (San Raffaele, Niguarda, Monzino, Policlinico San Donato), oncologia (IEO Milano, Istituto Tumori Milano, Regina Elena Roma, Pascale Napoli, IOV Padova), neurochirurgia (Besta Milano, Bambino Gesù Roma), trapianti (ISMETT Palermo, Niguarda, Molinette, Gemelli), pediatria (Bambino Gesù Roma, Gaslini Genova, Meyer Firenze, Buzzi Milano). I trasferimenti verso questi centri sono il cuore del nostro servizio inter-regionale.
Nel contesto urbano il taxi sanitario risolve le esigenze di pazienti deambulanti o in carrozzina, mentre l'ambulanza è impiegata per pazienti barellati, ossigeno-dipendenti o con presidi attivi. La centrale propone la soluzione più adatta in base alla valutazione clinica della richiesta. Per approfondire leggi taxi sanitario o ambulanza: quando scegliere.
Piccoli Comuni e aree interne: il valore della prossimità
In Italia circa 5.500 Comuni hanno meno di 5.000 abitanti e oltre 2.300 Comuni sono classificati come "aree interne" secondo la Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI), ovvero territori distanti dai centri di offerta di servizi essenziali (istruzione, sanità, mobilità). Per i pazienti residenti in questi Comuni — spesso anziani, fragili, con patologie croniche e ridotta mobilità — il trasporto sanitario rappresenta una condizione essenziale di accesso alle cure.
La nostra rete copre piccoli Comuni in tutte le Regioni: borghi del Cuneese, paesi della Val Camonica, Comuni dell'Appennino Tosco-Emiliano, frazioni della Garfagnana, paesi del Subasio, Comuni del Cilento, borghi del Pollino e della Sila, paesi delle Madonie e dei Nebrodi, Comuni del Sulcis e dell'Ogliastra. In molti di questi territori la presenza dell'ambulanza pubblica è limitata ai turni di emergenza-urgenza (118): il trasporto programmato — dialisi, chemio, visite specialistiche, dimissioni — è quasi sempre delegato a operatori privati o convenzionati.
Per le aree interne il servizio prevede: pianificazione con preavviso (24-72 ore), abbinamento di tratte (più pazienti dello stesso paese verso lo stesso polo ospedaliero), tariffe forfettarie per cicli ricorrenti, possibilità di familiare a bordo, accompagnamento per pratiche burocratiche in ospedale. Per esempi di organizzazione di cicli leggi trasporto per dialisi e terapie cicliche.
Isole maggiori e minori: trasporti tra mare e terra
La copertura include la Sicilia (391 Comuni) e la Sardegna (377 Comuni) con basi nelle principali città (Palermo, Catania, Messina, Siracusa, Agrigento, Trapani, Caltanissetta, Enna, Ragusa per la Sicilia; Cagliari, Sassari, Nuoro, Oristano, Olbia per la Sardegna) e nei centri minori dell'interno. Per i trasferimenti dalle isole maggiori al continente — verso centri di eccellenza come ISMETT Palermo (trapianti), Bambino Gesù Roma, San Raffaele Milano, Brotzu Cagliari — organizziamo combinazioni di ambulanza + nave traghetto + ambulanza oppure aeroambulanza diretta.
Le isole minori rappresentano una sfida logistica specifica: Elba (8 Comuni), Capraia, Pianosa, Gorgona, Giglio, Giannutri (Toscana); Ponza, Ventotene (Lazio); Capri, Ischia, Procida (Campania); Tremiti (Puglia); Ustica, Pantelleria, Lampedusa, Linosa, Favignana, Levanzo, Marettimo, Lipari, Salina, Vulcano, Stromboli, Panarea, Filicudi, Alicudi (Sicilia); La Maddalena, Caprera, Sant'Antioco, San Pietro, Asinara (Sardegna). Per queste destinazioni coordiniamo trasporto in ambulanza + traghetto di linea o motovedetta della Guardia Costiera + ambulanza, oppure attiviamo l'elisoccorso o il volo sanitario.
Per le emergenze sulle isole minori esiste il servizio HEMS (Helicopter Emergency Medical Service) con basi regionali (Catania, Palermo, Cagliari, Alghero, Pescara, Genova) attivo 24/7. Per il trasporto programmato non urgente la pianificazione richiede preavviso più lungo (5-10 giorni) e tiene conto degli orari dei traghetti, delle condizioni meteo-marine e della stagionalità (alta stagione estiva con maggiore traffico turistico). La centrale gestisce direttamente prenotazioni, biglietti e coordinamento con i porti.
Tariffe 2026: trasparenza in tutti i Comuni
Le tariffe 2026 sono calcolate in modo trasparente e uniforme su tutto il territorio nazionale, con un sistema chilometrico semplice. Ambulanza MSB (Mezzo di Soccorso di Base): 1,80-3,50 €/km con minimo 90-180 €. Ambulanza MSA (con infermiere): 3,00-5,00 €/km con minimo 250-400 €. Ambulanza ICU mobile (rianimativa): 5,00-9,00 €/km con minimo 600-1.200 €. Taxi sanitario: 1,00-1,80 €/km con minimo 25-50 € per corse urbane. Le tariffe non variano in funzione della dimensione del Comune servito.
Esempi pratici di tratte tipiche: servizio urbano breve in una grande città (10-20 km) 90-180 €; dimissione provinciale dal capoluogo a un Comune montano (40-80 km) 180-380 €; trasferimento inter-provinciale (150-250 km) 380-900 €; trasferimento inter-regionale Roma-Milano o Napoli-Bologna (600-800 km) 1.500-2.800 € in MSB, 2.700-4.000 € in MSA; tratta dalle isole Cagliari-Roma con aeroambulanza 22.000-35.000 € (spesso a carico di polizza assicurativa). Per il dettaglio completo dei costi leggi costo trasporto ambulanza privata.
Le maggiorazioni sono limitate e dichiarate in preventivo: notturno (22:00-06:00) +20-30%, festivo +20-40%, urgenza con preavviso inferiore alle 12 ore +15-25%, traghetto/nave a costo reale documentato, pedaggi autostradali a costo reale. Sono esclusi costi nascosti o sorprese in fattura: ogni voce è preventivata in modo dettagliato. La fattura è esente IVA (art. 10 DPR 633/72) e detraibile al 19% — vedi sezione dedicata.
Mezzi e personale: standard uniforme su tutto il territorio
Tutti i mezzi della rete sono conformi alla norma europea UNI EN 1789 ("Veicoli medici e loro attrezzature - Ambulanze stradali") nelle tipologie A1, A2, B e C. La flotta è composta principalmente da Mercedes Sprinter, Fiat Ducato, Volkswagen Crafter, Renault Master allestiti dai principali carrozzieri italiani (Aricar, EDM, Olmedo, Bollanti, Orion, Mariani). Ogni mezzo dispone di: barella ad altezza variabile con fissaggio a 4 punti, cinture di sicurezza a 5 punti, defibrillatore (DAE/manuale), bombole di ossigeno, monitor multiparametrico, pompe infusionali, aspiratore di secrezioni, sistema GPS tracciato.
Il personale è qualificato secondo gli standard regionali: autisti soccorritori con patente B + CAP-KB e corso BLSD, soccorritori esecutori con corso regionale (84-120 ore secondo Regione), infermieri con laurea triennale e corsi BLSD/ALS/PHTLS, medici con specializzazione in anestesia-rianimazione o medicina di urgenza per i casi critici. Su tutto il territorio applichiamo gli stessi protocolli operativi, le stesse procedure di triage e gli stessi standard di sicurezza.
La sanificazione avviene dopo ogni servizio secondo le linee guida Istituto Superiore di Sanità: detersione con alcol etilico 70%, disinfezione con ipoclorito di sodio 0,1%, sanificazione con UV-C sui mezzi premium. Tutti i dispositivi medici sono sottoposti a manutenzione programmata con tracciabilità digitale e calibrazione periodica. Per approfondire gli standard di sicurezza leggi guida completa al trasporto con ambulanza.
Trasferimenti inter-ospedalieri tra Comuni e Regioni
Il trasferimento inter-ospedaliero tra Comuni diversi è una delle prestazioni più richieste. Riguarda pazienti che, dopo la stabilizzazione in un ospedale "spoke" (provinciale), devono essere trasferiti in un ospedale "hub" (centro di riferimento regionale o nazionale) per cure specialistiche non disponibili in loco: cardiochirurgia, neurochirurgia, chirurgia vascolare maggiore, oncologia complessa, trapianti, ustioni gravi, traumi maggiori, pediatria specialistica. Il quadro normativo è il DPR 27 marzo 1992, gli atti della Conferenza Stato-Regioni e i regolamenti regionali.
I trasferimenti più frequenti coinvolgono assi consolidati: dalla provincia ai centri hub regionali (es. da Frosinone al Gemelli Roma, da Bergamo al Niguarda Milano, da Avellino al Cardarelli Napoli, da Lecce al Vito Fazzi); tra Regioni vicine per centri di specialità (es. Toscana → Bambino Gesù Roma, Umbria → Gemelli Roma, Marche → Bologna o Milano, Calabria → Sicilia per ISMETT); verso poli nazionali per condizioni rare (CNAO Pavia per protonterapia, ISMETT Palermo per trapianti epatici, IEO Milano per oncologia). Per approfondire visita trasporto in ambulanza fuori regione.
La centrale gestisce la pratica completa: contatto con il medico inviante, raccolta della cartella clinica, accordo con il reparto di destinazione, attivazione dell'ambulanza con livello assistenziale corretto, eventuale richiesta di nulla osta inter-regionale per fatturazione tra ASL diverse. Per i dettagli operativi sui trasporti secondari leggi trasporti secondari in ambulanza Italia ed estero.
Convenzioni con ASL, ospedali, RSA e fondi sanitari
Operiamo con convenzioni dirette con numerose ASL, Aziende Ospedaliere, IRCCS, RSA, hospice, fondi sanitari aziendali e compagnie assicurative su tutto il territorio nazionale. Le convenzioni con ASL riguardano principalmente: dimissioni protette dai reparti di degenza, trasporto di pazienti dializzati non autosufficienti, trasferimenti inter-ospedalieri programmati, trasporto secondario di urgenza relativa con preavviso di 12-24 ore. Per i pazienti convenzionati il servizio è gratuito (a carico SSN) secondo i criteri ISEE e di non autosufficienza definiti dalla Regione.
Le convenzioni con RSA, case di riposo e hospice coprono: trasferimenti programmati per visite specialistiche e accertamenti diagnostici, dimissioni dall'ospedale alla struttura, ritorno al domicilio per fine vita, trasferimenti tra strutture per cambio livello assistenziale. Gestiamo cicli ricorrenti con tariffe forfettarie e fatturazione mensile. Per le assicurazioni sanitarie (le principali compagnie assicurative, Fasi, Fasdac, EnPaCl) operiamo in convenzione diretta con azzeramento dell'anticipo per il paziente: l'ambulanza viene pagata direttamente dalla compagnia.
Per gli aziendali e i fondi sanitari di categoria (metalmeccanici, dirigenti commercio, chimici, bancari, assicurativi) la copertura include in genere anche i familiari conviventi del titolare. La centrale verifica la copertura in tempo reale, applica le tariffe convenzionate e gestisce direttamente il rimborso. Per chi non è convenzionato resta sempre disponibile il pagamento privato con fattura detraibile al 19% — vedi sezione successiva.
Detrazione fiscale 19% e fatturazione elettronica
Il trasporto sanitario in ambulanza rientra tra le spese sanitarie detraibili al 19% in dichiarazione dei redditi (Modello 730 o Redditi PF), ai sensi dell'art. 15 del TUIR (DPR 917/1986). La detrazione si applica sulla quota annua eccedente la franchigia di 129,11 € calcolata sul totale delle spese sanitarie del nucleo. Per i dettagli ufficiali si rimanda all'Agenzia delle Entrate e alle Circolari annuali sulle spese sanitarie detraibili.
Per ottenere la detrazione è necessario conservare: fattura elettronica intestata al paziente o al familiare a carico che ha sostenuto la spesa, ricevuta di pagamento tracciato (bonifico, carta di credito, bancomat, satispay — dal 2020 la legge richiede la tracciabilità per le spese sanitarie diverse da quelle pagate a strutture pubbliche), documentazione clinica che attesti la natura sanitaria del trasporto (relazione di dimissione, prescrizione del medico curante, verbale di pronto soccorso, prenotazione di visita o terapia).
La fatturazione elettronica avviene tramite Sistema di Interscambio (SdI) entro 48 ore dal servizio, con esenzione IVA ex art. 10 DPR 633/72 (prestazioni sanitarie). Per gli iscritti al Sistema Tessera Sanitaria (STS) la fattura viene trasmessa automaticamente all'Agenzia delle Entrate, comparendo precompilata nel 730 dell'anno successivo. Per il quadro normativo aggiornato e gli importi annui consultare Gazzetta Ufficiale e Agenzia delle Entrate.
Centrale operativa 24/7: come prenotare
La centrale operativa è attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7, festivi inclusi per ricevere richieste da qualsiasi Comune d'Italia. I canali di contatto sono: telefono, email, WhatsApp, modulo online dal sito. La risposta arriva entro pochi minuti per le richieste con poco preavviso, entro un'ora per quelle programmate. La centrale parla italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo.
In fase di triage la centrale raccoglie: dati anagrafici del paziente, indirizzo di partenza (Comune, via, numero civico, eventuale piano e accessibilità con ascensore), indirizzo di arrivo, data e orario richiesti, diagnosi principale e secondaria, parametri vitali recenti se disponibili, terapie in corso, presidi sanitari attivi (catetere venoso, drenaggi, ossigeno, ventilatore), eventuale convenzione assicurativa o ASL, contatto del medico inviante, presenza o meno di accompagnatore familiare.
Sulla base di queste informazioni propone il livello assistenziale corretto (taxi sanitario, MSB, MSA, ICU), il preventivo scritto dettagliato per voci, la stima di arrivo e la conferma di prenotazione. Per i Comuni più periferici la conferma viene data dopo verifica della disponibilità del mezzo più vicino della rete. Il tracking GPS del mezzo è disponibile in tempo reale per la famiglia attraverso un link SMS dedicato.
Casistiche più frequenti in tutti i Comuni d'Italia
Le casistiche più frequenti gestite nei Comuni italiani sono: 1) dimissioni ospedaliere di pazienti barellati verso il domicilio o RSA in piccoli Comuni periferici; 2) trasporto trisettimanale per dialisi dai paesi interni al centro dialisi provinciale; 3) cicli di chemio e radioterapia presso oncologie hub con tariffe forfettarie; 4) trasferimenti inter-ospedalieri da strutture spoke a hub regionali per esami specialistici (PET, RMN cardiaca, cardio-TC); 5) trasferimenti inter-regionali verso centri di eccellenza nazionale.
Altri scenari: 6) trasporto programmato di anziani fragili dalle frazioni montane all'ospedale di valle per visite specialistiche; 7) dimissione protetta verso hospice per cure palliative in piccoli Comuni; 8) rientro al domicilio da RSA situata in altra provincia per cure di fine vita; 9) trasporto neonatale STEN/STAM tra punti nascita e TIN; 10) trasferimento pediatrico verso ospedali di terzo livello (Gaslini Genova, Meyer Firenze, Bambino Gesù Roma, Burlo Garofolo Trieste); 11) trasporto bariatrico con barelle dedicate; 12) trasporto psichiatrico assistito con allestimento specifico.
Per i casi particolarmente complessi — pazienti ECMO, IABP, ventilati, in nutrizione parenterale totale, immunocompromessi — attiviamo équipe medico-infermieristiche dedicate e mezzi ICU. Per i casi pediatrici disponiamo di incubatrici da trasporto, ventilatori neonatali, monitor pediatrici. Per approfondire il trasporto del paziente fragile leggi trasporti protetti per pazienti fragili.
Combinazione con assistenza domiciliare e servizi a casa
Il trasporto sanitario in ambulanza si combina spesso con altri servizi domiciliari attivabili in tutti i Comuni d'Italia. La centrale coordina, oltre al trasporto, l'attivazione di: infermiere a domicilio per terapie iniettive, gestione cateteri, medicazioni complesse; medico a domicilio per visite generali o specialistiche al domicilio; OSS a domicilio per assistenza alla persona, igiene, mobilizzazione; fisioterapista a domicilio per riabilitazione post-ricovero; assistenza domiciliare integrata per la presa in carico globale del paziente cronico.
Questa integrazione è particolarmente utile per i pazienti in dimissione protetta che rientrano al domicilio in piccoli Comuni dove il servizio pubblico ADI è limitato o ha lunghe liste d'attesa. La nostra rete garantisce attivazione rapida (24-48 ore dalla richiesta) e copertura uniforme su tutto il territorio nazionale, con personale qualificato e tariffe trasparenti. Sono anche disponibili pacchetti settimanali o mensili per le situazioni di cronicità.
Per le famiglie il vantaggio è avere un unico interlocutore per tutti i servizi sanitari di cui hanno bisogno: un solo numero da chiamare, una sola fatturazione (con detrazione fiscale 19%), un case manager che coordina tutte le prestazioni. Per il quadro completo leggi assistenza domiciliare integrata e trasporti e visita tutti i nostri servizi.
Quadro normativo: autorizzazioni regionali e standard nazionali
Il trasporto sanitario in ambulanza è disciplinato in Italia da un quadro normativo articolato. A livello nazionale: DPR 27 marzo 1992 (organizzazione dell'emergenza-urgenza e requisiti minimi delle ambulanze), DPR 14 gennaio 1997 (requisiti minimi strutturali, tecnologici e organizzativi delle strutture sanitarie pubbliche e private), D.Lgs 502/1992 e successive modifiche sul Servizio Sanitario Nazionale, atti della Conferenza Stato-Regioni. A livello europeo: norma UNI EN 1789 che classifica le ambulanze in tipi A1, A2, B (di soccorso) e C (di rianimazione mobile) con specifici requisiti tecnici.
A livello regionale ogni Regione disciplina autorizzazione all'esercizio, accreditamento istituzionale, tariffe convenzionate con SSN, requisiti del personale (corsi di formazione per soccorritori), modalità di vigilanza. Le procedure variano: alcune Regioni (Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Piemonte) hanno regolamenti molto strutturati con accreditamento articolato; altre seguono procedure più snelle. La nostra cooperativa è autorizzata o accreditata nelle Regioni in cui opera direttamente e si avvale di partner autorizzati nelle altre.
La vigilanza è esercitata dalle ASL territorialmente competenti che effettuano controlli periodici su: conformità tecnica dei mezzi, validità delle autorizzazioni, qualifiche del personale, rispetto delle procedure di sanificazione, copertura assicurativa, tracciabilità dei servizi. Le sanzioni per violazioni vanno dalla diffida alla revoca dell'autorizzazione. Per il quadro istituzionale aggiornato si consultino Ministero della Salute, Gazzetta Ufficiale e gli specifici portali regionali.
Conclusioni: un servizio sanitario per ogni Comune italiano
Il trasporto sanitario in ambulanza in tutti i Comuni d'Italia non è uno slogan ma un obiettivo operativo concreto, perseguito grazie a una rete capillare di basi proprie, partner accreditati e centrale operativa H24 multilingue. La copertura include le 14 Città Metropolitane, i 7.901 Comuni grandi e piccoli, le 20 Regioni, le 2 isole maggiori, le isole minori, le aree interne montane, i borghi rurali, gli insediamenti più isolati. Ogni paziente, ovunque viva in Italia, ha diritto a un trasporto sicuro, professionale, trasparente nel prezzo e detraibile fiscalmente.
La nostra cooperativa garantisce: mezzi conformi alla UNI EN 1789, équipe qualificate, centrale 24/7, preventivi scritti gratuiti, fattura elettronica detraibile al 19%, convenzioni dirette con ASL, ospedali, RSA, assicurazioni, fondi sanitari, copertura nazionale uniforme. Per richiedere un preventivo di trasporto sanitario in qualsiasi Comune italiano basta contattare la centrale: la risposta arriva entro pochi minuti, con stima di arrivo realistica e voce di costo dettagliata.
Per ulteriori letture vedi: costo trasporto ambulanza privata, guida al trasporto con ambulanza, trasporto Italia ed estero al miglior prezzo, trasporti secondari Italia ed estero, trasporto malati Italia ed estero, noleggio ambulanza privata, trasporto sanitario non urgente. Fonti istituzionali: Ministero della Salute, Istituto Superiore di Sanità, Agenzia delle Entrate, Gazzetta Ufficiale, INPS, Your Europe – Salute, UNI EN 1789. Pagine di servizio: servizio ambulanza in tutta Italia, taxi sanitario in Italia, trasporto sanitario programmato, trasporto in ambulanza fuori regione, rimpatrio sanitario dall'estero e l'elenco completo in tutti i nostri servizi.
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Professionalità
Esperienza e professionalità nel Trasporto Sanitario: equipaggi formati, mezzi certificati e protocolli sanitari rispettati.
Domande frequenti
Effettuate trasporto sanitario in tutti i Comuni d'Italia?
Sì, copriamo tutti i 7.901 Comuni delle 20 Regioni italiane con basi proprie e partner accreditati. Servizio attivo 24/7 nelle grandi città, nei piccoli paesi, nelle aree interne montane e nelle isole maggiori e minori.
Quali tariffe applicate nei piccoli Comuni?
Le tariffe sono uniformi a livello nazionale: 1,80-3,50 €/km per MSB, 3,00-5,00 €/km per MSA, 5,00-9,00 €/km per ICU. Non c'è alcun sovrapprezzo per i Comuni piccoli o periferici: si paga il chilometraggio effettivo più eventuali pedaggi e maggiorazioni notturne/festive trasparenti.
Quanto tempo prima devo prenotare?
24-72 ore di preavviso per servizi programmati nelle grandi città, 3-7 giorni per piccoli Comuni e aree interne, 5-10 giorni per isole minori (in funzione di traghetti e meteo). Gestiamo anche urgenze relative entro 12-24 ore.
Come raggiungete le isole minori?
Combiniamo ambulanza + traghetto di linea o motovedetta della Guardia Costiera + ambulanza al porto di sbarco. Per le emergenze attiviamo HEMS (elicottero sanitario) o aeroambulanza. Per servizi programmati pianifichiamo in funzione degli orari traghetti.
Avete convenzioni con ASL e RSA?
Sì, su tutto il territorio nazionale, con dimissioni protette, trasporti per dializzati non autosufficienti, trasferimenti inter-ospedalieri programmati, cicli ricorrenti per RSA e hospice. Anche convenzioni dirette con le principali compagnie assicurative, fondi sanitari aziendali.
Il servizio è detraibile fiscalmente?
Sì, al 19% sulla quota eccedente la franchigia annua di 129,11 € (art. 15 TUIR). Necessari: fattura elettronica intestata al paziente, pagamento tracciato (bonifico, carta, bancomat), documentazione sanitaria del trasporto.
Posso avere un familiare a bordo?
Sì, nella maggior parte dei casi è ammesso un accompagnatore familiare a bordo dell'ambulanza, su valutazione clinica della richiesta e disponibilità di posto. Va comunicato in fase di prenotazione.